
Con i nuovi Elite 10 ed Elite 8 Active, Jabra unisce la tradizionale attenzione all’ergonomia e al confort nell’uso prolungato a sistemi per la cancellazione del rumore più efficaci e al supporto all’audio posizionale, sempre più irrinunciabile negli auricolari di fascia alta e nei sistemi audio più in generale. Jabra ha infatti attinto all’enorme esperienza accumulata dal gruppo GN, colosso danese con oltre 150 anni di storia e una posizione di rilievo nel settore dei dispositivi acustici di livello medicale, per ridurre ulteriormente le dimensioni dei nuovi dispositivi migliorando al tempo stesso le caratteristiche acustiche.
Jabra ha infatti utilizzato un database di oltre 60mila scansioni di padiglioni auricolari per la progettazione del design degli Elite 10, che sfoggiano degli adattatori in gel di forma ovale e non circolare come la maggior parte degli altri auricolari. Questa conformazione, unita al design semi-aperto, ha permesso di diminuire la pressione dell’auricolare sul padiglione auricolare pur garantendo un’aderenza ottimale e un notevole confort anche indossandolo a lungo. A dimostrazione della cura costruttiva posta da Jabra, gli Elite 10 sono anche resistenti ad acqua e sudore con una certificazione IP57 che li rende adatti anche a un uso sportivo sebben non raggiungano in questo campo i risultati di eccellenza degli Elite 8 Active.
Nel corso della prova gli Elite 10, che hanno un prezzo ufficiale di 249 euro, si sono dimostrati sempre molto confortevoli anche grazie agli adattatori in silicone disponibili in quattro misure, dalla small all’extra-large, che presentano un meccanismo di incastro all’auricolare di forma triangolare per facilitare il corretto inserimento dell’adattatore. Non è purtroppo presente nell’app Sound+ la funzione MyFit per testare la tenuta ideale degli adattatori nella misura scelta che era disponibile per gi Elite 7 Pro, né quella MySound per personalizzare l’equalizzazione del suono in base alla percezione delle diverse gamme di frequenza acustica per ciascun orecchio.

Jabra ha sempre prestato particolare attenzione alla qualità audio delle conversazioni telefoniche anche a beneficio dell’interlocutore, e gli Elite 10 hanno confermato questa caratteristica grazie ai tre microfoni integrati in ogni auricolare, di cui i due rivolti verso l’esterno sono dotati di griglie anti-vento, e gli algoritmi di cancellazione elettronica del rumore. Anche in ambienti rumorosi i rumori esterni vengono riconosciuti, separati dalla voce di chi li indossa e attenuati in tempo reale per rendere chiara la conversazione. Molto comodo in questo senso il supporto al Bluetooth Multipoint, che permette di connettere velocemente gli auricolari a due dispositivi contemporaneamente, come smartphone e pc, e passare poi da uno all’altro facilmente a seconda dell’esigenza.
Gli stessi algoritmi e i microfoni vengono utilizzati anche per cancellare i rumori circostanti durante la riproduzione musicale, con un sistema evoluto in grado di adattarsi automaticamente all’ambiente e differenziato tra i due auricolari. Nel corso della prova il sistema si è rivelato efficace anche se il confort garantito dal design semi-aperto degli adattatori ha inciso sul rendimento complessivo, dal momento che è venuto in parte a mancare l’isolamento meccanico garantito dai sistemi chiusi. La qualità audio può contare anche sui nuovi driver da 10 millimetri, che riescono a riprodurre bassi profondi senza alcuna distorsione anche a volume medio-alto oltre ad acuti cristallini senza incidere sull’equalizzazione del suono, che può essere regolata facilmente dall’app per smartphone con profili preset e in forma personalizzata. Gli Elite 10 sono inoltre compatibili con lo standard Dolby Atmos che supporta l’audio posizionale o spaziale con i brani codificati in questo standard, offerti da servizi come Apple Music o Amazon Music Unlimited. Una caratteristica che si è rivelata nella prova ben realizzata, con un suono posizionale efficace e reso ancora più realistico dalla possibilità di attivare tramite l’app il tracciamento dei movimenti della testa attraverso i sensori integrati, che riposizionano il collocamento virtuale dell’ascoltatore in maniera efficace e piacevole. Ottima anche l’autonomia degli Elite 10, che hanno superato le cinque ore di autonomia con il sistema di cancellazione del rumore attivato, mentre la ricarica avviene tramite la custodia che estende l’autonomia rigenerando per tre volte la batteria degli auricolari prima di dover a sua volta essere ricaricata tramite un cavetto Usb o un caricatore wireless.

Molte delle caratteristiche degli Elite 10 si ritrovano anche negli Elite 8 Active, che si sono rivelati nel corso della prova particolarmente interessati per l’ottimo compromesso tra la resistenza e la qualità di riproduzione musicale e supporto delle chiamate. Gli Elite 8 Active si presentano infatti con un design compatto e materiali di ottima qualità, che li rendono comodi da indossare e li trattengono saldamente all’interno del padiglione auricolare anche durante l’attività sportiva più intensa. Merito degli adattatori in silicone, disponibili nelle classiche tre taglie, e di un design chiuso che si è rivelato eccellente non solo per la stabilità degli auricolari ma anche per le qualità acustiche complessive e la cancellazione attiva del rumore.
Nel corso della prova, gli Elite 8 Active hanno infatti mostrati perfetti non solo per l’attività sportiva, in cui eccellono grazie alle caratteristiche di resistenza che li pongono al vertice del settore con certificazione IP68, la più elevata, contro acqua, polvere e sudore, a cui si aggiunge quella MIL-STD-810h, a livello militare, contro cadute, temperature estreme e persino immersione completa in acqua sino a 1,5 metri e contatto con acqua salata per 15 minuti. Persino la custodia di ricarica è stata pensata per resistere senza troppe preoccupazioni a un uso intenso e vanta una certificazione di resistenza IP54 ad acqua e polvere. Caratteristiche di resistenza perfette per i veri agonisti ma comode anche nell’uso quotidiano, specie perché abbinate a un isolamento dai rumori davvero efficace grazie al connubio riuscito tra la cancellazione elettronica e l’isolamento meccanico. Anche gli Elite 8 Active sono infatti dotati di tre microfoni su ogni auricolare, di cui due rivolti verso l’esterno con protezione anti-vento, per riconoscere e isolare in tempo tramite algoritmi software non solo i rumori che circondano chi li indossa, ma anche la voce a beneficio degli interlocutori durante le chiamate.

Nel corso della prova gli Elite 8 Active hanno infatti dimostrato di reggere il confronto con gli Elite 10 pro, superandoli persino nella riproduzione delle frequenze più basse grazie ai driver da 6 millimetri abbinati all’efficace design chiuso. Tramite l’app Sound+ di Jabra anche in questo caso è possibile personalizzare l’equalizzazione tramite profili pre-impostati o personalizzabili, così come passare dalla modalità a cancellazione attiva del rumore a quella HearTrough, che permette di attenuare i rumori pur sentendo cosa accade nei dintorni e poter così interagire con persone senza dover togliere gli auricolari. Il passaggio tra le diverse modalità è possibile anche attraverso i pulsanti integrati sulla parte esterna degli auricolati, con comandi personalizzabili sempre tramite l’app per gestire comodamente le chiamate così come la riproduzione musicale. Anche gli Elite 8 Active offrono il supporto al suono posizionale tramite tecnologia Dolby, che non è però risultato egualmente efficace ed è privo dei sistema di rilevamento dei movimenti della testa.
Molto comodo ed efficace invece il supporto nativo al supporto al Bluetooth Multipoint, che permette di connettere velocemente gli auricolari a due dispositivi contemporaneamente come smartphone e smartwatch, così da poter lasciare a casa il telefono negli allenamenti all’aperto senza per questo rinunciare alla musica preferita e anche alla reperibilità telefonica, se l’orologio dispone di una sim virtuale. Notevole anche l’autonomia degli Elite 8 Active, che hanno un prezzo ufficiale di 199 euro, che supera le sette ore di riproduzione con la cancellazione del rumore attiva e può essere espansa tramite la custodia, che garantisce tre ricariche degli auricolari prima di dover essere a sua volta ricaricata tramite il cavetto Usb o in modalità wireless. Grazie al sistema di ricarica rapida messo a punto da Jabra, bastano inoltre cinque minuti di ricarica degli auricolari posti nella custodia per avere poi quasi un’ora di autonomia per la riproduzione musicale. (riproduzione riservata)