Cinque anni di attività, 8 milioni di viaggiatori trasportati e oltre 100 milioni di bus chilometri percorsi. Sono i numeri con cui Itabus festeggia il quinto anniversario dal primo viaggio su strada, avvenuto nel 2021, confermando una crescita costante nel mercato del trasporto su gomma a lunga percorrenza.
Nei primi quattro anni di attività la società aveva superato quota 6 milioni di passeggeri trasportati, con un fatturato 2024 oltre i 30 milioni di euro. Oggi il dato sui ricavi sale a 36,2 milioni di euro nel 2025, con un incremento di circa 6 milioni rispetto all’anno precedente.
Non solo. La società oggi serve oltre 4mila tratte e più di 120 destinazioni, quasi raddoppiate rispetto all’avvio del servizio, con una rete che collega grandi città e centri turistici lungo tutta la penisola, dalla Sicilia al Piemonte, e che negli ultimi anni ha iniziato ad espandersi anche oltre i confini nazionali.
Secondo i dati diffusi dalla compagnia, la produzione è cresciuta mediamente del 20% anno su anno. Tra le tratte a maggiore frequenza figurano i 52 collegamenti giornalieri tra Roma e Napoli, i 30 tra Roma e Firenze, i 22 tra Puglia e Napoli/Roma e i 20 sulla direttrice Roma-Milano.
A partire dal 2024 Itabus ha accelerato anche sul fronte estero, collegando l’Italia con città come Parigi, Lione, Grenoble, Montpellier, Perpignan, Barcellona, Zurigo e Lubiana.
Un’espansione accompagnata anche dallo sviluppo dell’intermodalità. Dal 2023, con l’ingresso nel Gruppo Italo, sono stati introdotti collegamenti integrati con l’Alta Velocità verso mete turistiche come Pompei, Sorrento e il Lago di Garda.
Per la prossima stagione estiva la compagnia punta a rafforzare ulteriormente la presenza nelle principali destinazioni balneari italiane. Sicilia, Puglia, Calabria e Campania saranno interessate dal potenziamento dei collegamenti e dall’introduzione di nuove fermate stagionali, tra cui Taormina, Cefalù e Gallipoli.
A sostenere il network una flotta composta da 100 mezzi Man alimentati con il diesel HVOlution di Enilive, biocarburante prodotto da materie prime rinnovabili, insieme a una serie di servizi ancillari sviluppati negli anni, fino al recente lancio del programma fedeltà.
«Siamo solo agli inizi di questa avventura. Dopo soli 5 anni di viaggio abbiamo raggiunto già risultati soddisfacenti», ha dichiarato Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus. «Per il futuro gli obiettivi principali sono continuare ad espandere il network e la frequenza in Italia ed incrementare le rotte internazionali, servendo sempre più nazioni», conclude l’ad. (riproduzione riservata)