skin track
Istat
Istat
Industria Leggi dopo

Istat, occupazione record in Italia: tasso al 62,7%, disoccupazione ai minimi storici

di Giusy Iorlano
12 giugno 2026, 13:00 Ultimo aggiornamento: 13:04

Nel primo trimestre dell’anno gli occupati crescono a 24,2 milioni, quasi tutti autonomi. Cala la disoccupazione, ma aumenta l’inattività

Nel primo trimestre dell’anno il numero di occupati in Italia raggiunge quota 24 milioni e 207mila unità, in aumento di 67mila rispetto al trimestre precedente (+0,3%). Lo rileva l’Istat, sottolineando un andamento complessivamente positivo del mercato del lavoro.

La crescita riguarda soprattutto gli indipendenti, in aumento di 72mila unità (+1,4%), mentre tra i dipendenti si registra una dinamica più contrastata: +9mila i contratti a termine, ma -13mila quelli a tempo indeterminato.

Disoccupazione in forte calo

Nel periodo considerato il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce di 110mila unità (-7,6% su base trimestrale). Parallelamente, si registra un aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, che crescono di 44mila unità (+0,4%).

Il tasso di disoccupazione scende così al 5,3% al netto della stagionalità, con una riduzione di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Tasso di occupazione ai massimi storici

Il dato più rilevante riguarda il tasso di occupazione, che sale al 62,7% (+0,2 punti), raggiungendo il livello più alto dall’inizio delle serie storiche trimestrali Istat, avviate nel 2004.

Secondo l’Istituto di statistica, si tratta di un risultato che conferma il rafforzamento del mercato del lavoro, pur in presenza di segnali contrastanti sul fronte della partecipazione.

Inattività in risalita

Nonostante il miglioramento degli indicatori principali, cresce il tasso di inattività, che si attesta al 33,7% (+0,1 punti). Il dato riflette un aumento delle persone che non lavorano e non cercano attivamente un impiego.

Su base annua, la dinamica resta comunque positiva per l’occupazione (+50mila unità, +0,2%), mentre diminuiscono sensibilmente i disoccupati (-394mila, -22,4%) e aumentano gli inattivi (+320mila, +2,6%).

Il costo del lavoro per Unità di lavoro equivalente a tempo pieno registra un sensibile aumento rispetto al trimestre precedente (+1,2%), per effetto della crescita sia delle retribuzioni sia dei contributi sociali (+1,1% in entrambi i casi). L’incremento del costo del lavoro si osserva anche su base annua (+3%), trainato dall'aumento dei contributi sociali (+3,5%) più marcato di quello delle retribuzioni (+3%). (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza