Israele sta per consegnare il sistema di difesa anti-missile balistico Arrow 3 alla Germania, mettendo a segno il più grande accordo di esportazione nel settore della difesa mai concluso da Tel Aviv: oltre 3,6 miliardi di euro per sistemi di lancio, munizioni e radar.
Lo riporta Bloomberg ricordando che per Berlino si tratta di uno dei primi e più rilevanti programmi di riarmo varati dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, che ha spinto molti governi europei a rivalutare le proprie capacità difensive. Inoltre, per la prima volta, un altro Paese otterrà accesso indipendente a una delle tecnologie più avanzate al mondo.
Prodotto congiuntamente da Israele e Stati Uniti, l’Arrow 3 sarà inizialmente dispiegato presso la base aerea di Holzdorf, 120 chilometri a sud di Berlino. Altri due siti, nel nord-ovest e nel sud della Germania, seguiranno nei prossimi mesi.
Secondo Boaz Levy, amministratore delegato della Israel Aerospace Industries (IAI), il sistema è stato consegnato nei tempi previsti «nonostante le difficoltà imposte dalla guerra» in corso. IAI è il principale appaltatore del progetto, affiancato da Rafael Advanced Defense Systems e Tomer.
Levy ha sottolineato che il sistema destinato alla Germania incorpora le «lezioni operative» raccolte in due anni di conflitto su più fronti, dalla guerra scatenata dall’attacco di Hamas nel 2023 allo scontro diretto con l’Iran, durante il quale l’Arrow 3 ha registrato un tasso di intercettazione dell’86%, secondo il ministero della Difesa israeliano.
Le relazioni bilaterali, tuttavia, non sono state sempre prive di tensioni. Berlino ha sostenuto il diritto di Israele a rispondere agli attacchi del 7 ottobre, ma è divenuta sempre più critica con il protrarsi della guerra a Gaza, mentre la crisi umanitaria si aggravava. Ad agosto la Germania aveva imposto un embargo sulle esportazioni di armi verso Israele poi revocato dopo il cessate il fuoco raggiunto due mesi fa.
Ora i rapporti tra i due Paesi sembrano avviati verso un nuovo riavvicinamento. Il cancelliere Friedrich è atteso in Israele nel fine settimana per incontrare il primo ministro Benjamin Netanyahu, nella prima visita ufficiale di un leader europeo da diversi mesi.
«Le relazioni tra Israele e Germania sono profonde, ma anche gli alleati a volte hanno divergenze», ha commentato Levy, aggiungendo di aspettarsi «nuovi accordi e ulteriori collaborazioni» in futuro. Intanto Berlino ha già manifestato interesse per l’Arrow 4, la prossima generazione del sistema, che secondo IAI dovrebbe diventare operativa «molto presto». (riproduzione riservata)