Apple ha chiuso il quarto trimestre fiscale, terminato il 30 settembre, con un fatturato in crescita dell’8% a 90,1 miliardi di dollari, e utili netti sostanzialmente piatti a 20,7 miliardi. A trainare i conti del trimestre ancora una volta è stato iPhone con ricavi per 42,6 miliardi di dollari, appena sotto le stime degli analisti seppure in crescita del 9,7% su base annua. Un merito che va attribuito alla capacità di Apple di indirizzare i consumatori verso i modelli Pro, più costosi ma apprezzati per le caratteristiche superiori a livello fotografico e per le performance.
"I nostri risultati record del trimestre di settembre continuano a dimostrare la nostra capacità di operare efficacemente nonostante un contesto macroeconomico impegnativo e volatile", ha affermato Luca Maestri, CFO di Apple. "Abbiamo continuato a investire nei nostri piani di crescita a lungo termine, abbiamo generato oltre 24 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo e restituito oltre 29 miliardi di dollari ai nostri azionisti durante il trimestre. La forza del nostro ecosistema, l'impareggiabile fedeltà dei clienti e le vendite record hanno spinto la nostra base installata attiva di dispositivi a un nuovo massimo storico. Questo trimestre ha chiuso un altro anno da record per Apple, con entrate in crescita di oltre 28 miliardi di dollari e un flusso di cassa operativo in aumento di 18 miliardi di dollari rispetto all'anno scorso".
Gli investitori hanno però guardato con attenzione il dato dei ricavi generati dai servizi, pari nel trimestre a 19,2 miliardi e in crescita solo del 5% rispetto allo scorso anno e con un rallentamento significativo rispetto ai quarter precedenti. Un dato che ha contributo a mandare in rosso il titolo nell’after hour a Wall Street, dove ha segnato un calo dell'1%.
Decisamente più confortanti le vendite dei computer Mac, che hanno registrato ricavi in crescita del 25% in netta controtendenza rispetto al mercato dei più, che ha segnato invece una flessione del 19,5%. Deboli invece le vendite di iPad, scese del 13% a 7,2 miliardi di dollari, mentre indossa il i e accessori, ovvero essenzialmente Watch e AirPods, sono cresciuti del 9,8%. (Riproduzione riservata)