Il gruppo ottico posteriore con obiettivi più grandi è il principale tratto distintivo a colpo d'occhio tra i nuovi iPhone 13 e la generazione precedente, ma le novità a livello di prestazioni, specialmente in ambito fotografico e video, sono invece davvero notevoli. Nel corso della prova il nuovo iPhone 13, e il 13 Pro ancora di più, hanno infatti dimostrato di saper catturare fotografie e video di qualità professionale, confrontabili senza timore con quelle catturate da fotocamere professionali ma con la semplicità di sempre, ovvero senza necessità di gestire parametri alla portata dei soli appassionati. Il merito di questi risultati è racchiuso nella dimensione dei pixel dei sensori, che raggiungono la dimensione di 1,9 nm per l'obiettivo principale e 1,7 nm per ultra-grandangolo e tele, così come per il diaframma degli obiettivi, che raggiunge livelli tipici di lenti professionali: f/1.5 per la l'obiettivo principale, f/2.4 per quello ultra-grandangolare e f/2.8 per il tele. Numeri che, tradotti in pratica, permettono di catturare una quantità di luce 2,2 volte superiore rispetto al modello precedente per l'obiettivo principale e il 92% in più per quello ultra-grandagolare. Nel corso della prova su strada, le foto e i video scattati in condizione di luce scarsa, e senza treppiedi, sono semplicemente sbalorditivi per definizione, fedeltà cromatica e assenza pressoché totale di rumore digitale. iPhone 13 Pro, nella versione con display da 6,1 pollici così come in quella Max da 6,7 pollici, integra inoltre un sistema di stabilizzazione direttamente sul sensore, e non sull'ottica, che rende le foto in notturna ancora più incredibili, con risultati non dissimili da quelli normalmente ottenibili con un treppiedi. iPhone 13 introduce inoltre una funzione, Stili fotografici, che ancora una volta mette a disposizione di tutti strumenti di topo professionale sinora riservati ai soli appassionati. Con questa funzione è infatti possibile variare la tonalità e la temperatura del colore di una foto scegliendo tra cinque livelli, o personalizzandoli a piacere, e incidendo così sul risultato in modo molto più realistico rispetto a un filtro, dal momento che la funzione di Apple non ha effetti su particolari come il colore della pelle o la tonalità del cielo contribuendo così a dare un tocco artistico allo scatto senza diminuire il realismo. Migliorata anche la funzione Ritratto, che in iPhone 13 Pro può sfruttare il nuovo obiettivo Tele da 77 millimetri di lunghezza focale equivalente (corrispondente a uno zoom ottico 3X) oltre al sensore Lidar, ovvero uno scanner tridimensionale capace di misurare con precisione assoluta le distanze, contribuendo così a gestire al meglio la profondità di campo.
Proprio la gestione della profondità di campo, ovvero la porzione di fotogramma a fuoco che consente di mettere in evidenza il protagonista sfuocando lo sfondo, è protagonista di un'altra novità di iPhone 13, ovvero la modalità Cinema per i video. Grazie alla potenza di elaborazione in tempo reale assicurata dal processore A15 Bionic, infatti, iPhone è in grado di identificare il soggetto da mettere in evidenza nei video, sfuocando lo sfondo, e passare poi a un altro soggetto in modo quando quest'ultimo 'ruba la scena' al primo. Un vero e proprio regista virtuale che si è dimostrato incredibilmente efficace e capace di portare i video a risultati professionali anche grazie alla possibilità di intervenire sul video in un secondo tempo, a filmato già registrato, per variare i soggetti a fuoco da quelli sfumati. Il livello di eccellenza fotografica di iPhone 13 è completato da due nuove funzioni, macro e Hdr 4. La prima consente di mettere perfettamente a fuoco, in modo automatico e senza dover impostare nulla, oggetti a una distanza di appena due centimetri, magnificando così particolari di tessuti, fiori e ogni oggetto con una qualità e una definizione elevatissime. Hdr 4 si è rivelato invece perfetto per ottenere scatti contrastati e ricchi di sfumature di colori anche in situazioni normalmente ostiche come il classico controluce direttamente con lo scatto, senza dover invece intervenire successivamente in fase di editing.
Tutte queste prestazioni, così come la funzionalità ProMotion del display di iPhone 13 Pro, capace di variare dinamicamente la velocità di aggiornamento delle immagini a video da 10 a 120 volte al secondo a seconda dell'app e delle esigenze, non ha inciso sull'autonomia della batteria, che è invece aumentata nella nuova generazione di un'ora e mezza nel modello Pro secondo Apple e anche nella prova su strada, che ha evidenziato la capacità di iPhone 13 di arrivare a fine sera con una scorta di energia di oltre il 20% anche in caso di uso intenso del telefono. (riproduzione riservata)