Intesa Sanpaolo sale dell’1,75% a Piazza Affari in attesa dei conti relativi al primo trimestre 2023 la cui pubblicazione è attesa per il primo pomeriggio di venerdì 5 maggio, mentre il Ftse Mib è positivo per l’1%.
Il consenso degli analisti interpellato da Bloomberg si aspetta un altro trimestre solido grazie al continuo rialzo dei tassi in Eurozona che amplia il margine di intermediazione (Net Interest Income) delle banche. Come accaduto con Unicredit, che ha registrato un trimestre record, gli analisti si attendono un rialzo della guidance anche per Intesa Sanpaolo.
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Goldman Sachs (Chris Hallam, buy) si aspetta ricavi in rialzo del 12% anno su anno grazie ai tassi più alti e ad un Net interest income atteso crescere per oltre il 60%.
Gli analisti americani si aspettano commissioni in leggero calo rispetto al trimestre precedente, che reggono grazie alle polizze assicurative e al trading sui titoli.
Mediobanca (Andrea Filtri, underperform) si pone sopra il consenso sull’utile netto, NII e commissioni, spiega che la banca milanese potrebbe alzare la guidance e vede l’indice di solidità patrimoniale, Cet 1 ratio, in calo di 60 punti base rispetto al trimestre precedente per ragioni regolamentari e contabili (IFRS17).
Equita (Andrea Lisi, buy) si aspetta «un buon trimestre» a sostegno di una revisione al rialzo della guidance, un Net interest income in rialzo del 57% anno su anno e stabile rispetto al trimestre precedente, oltre a «commissioni resilienti».
Bloomberg Intelligence: i risultati del primo trimestre di Intesa Sanpaolo dovrebbero essere lo specchio di una solida crescita del margine di interesse dopo aver battuto il consenso del 16% nel periodo ottobre-dicembre 2023.
Gli analisti in questo caso si aspettano che la banca alzi di conseguenza la guidance sul 2023 «di una cifra percentuale medio-bassa (3-5%, ndr)». (riproduzione riservata)