Oltre cinque miliardi di euro di masse gestite per investimenti complessivi immobiliari generati sul territorio pari a 10 miliardi. È questo l’obiettivo che Cdp conta di raggiungere nell’arco di tre anni attraverso la gestione di fondi immobiliari e infrastrutturali.
Le direttrici del nuovo piano industriale di Cdp Real Asset Sgr, guidata da Giancarlo Scotti, sono state presentate a Milano, insieme al presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini e all’amministratore delegato Dario Scannapieco.
L'attività della società si baserà su quattro le linee di intervento strategiche: lo sviluppo di abitazioni con vocazione sociale (social housing, studentati e senior housing), la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico dismesso, il supporto al settore turistico e infine la crescita del mercato infrastrutturale italiano.
Il business immobiliare sarà guidato dall'obiettivo di promuovere interventi caratterizzati da un elevato impatto sociale sul territorio e focalizzati sulle “3S” dell’abitare sostenibile: Social, Student e Senior housing. D'altronde Cdp è stata tra i primi soggetti a investire nel social housing attraverso il fondo di fondi Fia lanciato nel 2010, che ha impiegato 2 miliardi di risorse proprie e attivato sui territori ulteriori 2 miliardi di risorse di terzi, per un programma di circa 250 iniziative che punta alla realizzazione di 19.000 alloggi sociali e 7.000 posti letto in residenze temporanee e per studenti.
A Fia si affianca il Fondo Nazionale Abitare Sociale (Fnas) per replicare quel modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati (con un ruolo di primo piano svolto dalle fondazioni bancarie). Il target di investimento è di 1 miliardo, da perseguire anche grazie al coinvolgimento di risorse europee, in particolare del Fondo Europeo per gli Investimenti (gruppo Bei), con cui è stato avviato un tavolo di lavoro.
Tra gli obiettivi di questa prima fase di investimenti c’è il contributo alla realizzazione di circa 10 mila nuovi posti letto per studenti nelle città universitarie e l’avvio all’offerta di soluzioni abitative destinate ad anziani auto sufficienti.
I progetti di riqualificazione immobiliare riguardano complessivamente più di un milione di metri quadrati, distribuiti su tutto il territorio nazionale (ma principalmente localizzati a Roma) per investimenti di circa 1,5 miliardi, con importanti impatti in termini di indotto e occupazione mentre nel settore turismo è prevista la valorizzazione delle strutture ricettive per il sostegno della crescita dei gestori.
In particolare nel settore turismo la strategia di Cdp Real asset si concentrerà sulla riqualificazione delle strutture ricettive che necessitano di importanti investimenti, attraverso operazioni di acquisizione e successiva valorizzazione, in partnership con gli operatori selezionati per la successiva gestione ma anche sul sostenere la crescita dei gestori fornendo loro, a fronte dell’acquisizione della proprietà degli asset immobiliari, le risorse finanziarie necessarie per sostenere programmi di crescita.
Il Fondo Nazionale del Turismo, in cui Cdp è co-investitore con il Ministero del Turismo, ha un programma di investimenti di oltre 1 miliardo in circa 40 strutture, per oltre 6.000 camere. In più entro il 2025 Cdp Real asset completerà il programma di acquisizione, riqualificazione e avvio della gestione alberghiera per almeno 12 asset, utilizzando 150 milioni previsti dal Pnrr.
Cdp Real Asset ha lanciato di recente il «Fof Infrastrutture», il primo fondo di fondi italiano in ambito infrastrutturale, con un target di 500 milioni di euro, di cui 300 già sottoscritti. Il fondo nasce con tre obiettivi: favorire la crescita dei fondi attivi nel settore, anche sostenendo asset manager e veicoli di nuova costituzione, ridurre il gap con gli altri paesi e attrarre le risorse di investitori istituzionali a favore di progetti con impatti reali sul territorio. I settori chiave che saranno sostenuti saranno quello della transizione energetica e digitale, quello dell’economia circolare e quello dell'energia rinnovabile.