
Con i nuovi auricolari WF-1000XM5, Sony è riuscita a migliorare ulteriormente il livello già eccellente di cancellazione del rumore degli attuali WF-1000XM4, arrivando al vertice del settore, riducendo allo stesso tempo le dimensioni a tutto vantaggio dell’ergonomia. I nuovi WF-1000XM5 si presentano infatti con un design elegante e un volume ridotto del 25% rispetto alla generazione precedente, tanto da entrare pressoché completamente nel padiglione auricolare aumentando quindi il confort nell’uso prolungato e anche la stabilità anche grazie al peso ulteriormente ridotto del 20%.

Nonostante le dimensioni e il peso ridotti, Sony ha ulteriormente migliorato il sistema di cancellazione attiva del rumore che può contare ora su un processore dedicato, il QN2e, abbinato a un motore software che sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale. Il nuovo processore sviluppato da Sony per i WF-1000XM5 gestisce i tre microfoni presenti su ogni auricolare, di cui due rivolti verso l’orecchio e uno verso l’esterno, e il sensore a conduzione ossea che raccolgono in tempo reale i suoni e provvedono alla cancellazione del rumore, che è stata migliorata con particolare enfasi sulle frequenze medio-basse, tipiche per esempio della voce e dei veicoli. Un sistema estremamente sofisticato ed efficace che opera in sinergia all’isolamento meccanico affidato al design degli auricolari, studiato grazie all’enorme database di immagini di padiglioni auricolari accumulato da Sony, e agli adattatori in poliuretano, disponibili in ben quattro dimensioni, che garantiscono un effetto memory diminuendo al tempo stesso la pressione esercitata sull’orecchio. Oltre alla musica, Sony ha curato molto la qualità delle conversazioni, che possono contare su una speciale struttura anti-vento dei microfoni esterni oltre che sul supporto del sensore a conduzione ossea per isolare la voce dai rumori circostanti a tutto vantaggio della qualità della conversazione. Molto utile in questo senso il supporto multipoint verso tutte le piattaforme che permette di usare gli auricolari contemporaneamente su due dispositivi, come lo smartphone e il computer. Il secondo processore integrato, il V2, garantisce una stabilità eccellente nella connessione grazie anche al supporto al protocollo Bluetooth 5.3 oltre a una qualità audio Hi-Res Audio Wireless.

I Sony WF-1000XM5 sono infatti rivolti a chi desidera auricolari al top non solo per la cancellazione del rumore ma anche per la qualità audio, che può contare sui nuovi Dynamic Driver X da 8,4 millimetri, più ampi dei driver da 6 millimetri dei precendenti WF-1000XM4, e caratterizzati da una zona centrale più rigida, dedicata alle frequenze alte, affiancata da un’area più morbida per la riproduzione delle frequenze basse. Questa particolare costruzione consente di avere prestazioni tipiche di driver tradizionali di dimensioni più elevate, consentendo quindi di avere auricolari più piccoli senza compromessi con la qualità di riproduzione, e riducendo inoltre i disturbi per via dei minori movimenti meccanici dei trasduttori. La qualità audio è garantita anche dal Dac high quality a 24 bit e dalla tecnologia Dsee Extreme di Sony, un motore software che sfrutta ora anche algoritmi di intelligenza artificiale per effettuare in tempo reale un upscaling dei brani musicali, ovvero un miglioramento della qualità sonora mediante la ricostruzione delle informazioni musicali perse durante la compressione per lo streaming digitale. L’autonomia degli auricolari raggiunge le otto ore con una singola ricarica e il sistema di cancellazione del rumore attivato, mentre la batteria integrata nella custodia, a sua volta ricaricabile anche in modalità wireless, porta l’autonomia complessiva a 24 ore. Il sistema di ricarica rapida consente inoltre di avere un’autonomia di riproduzione di 60 minuti con soli tre minuti di ricarica.
I nuovi Sony WF-1000XM5, che saranno disponibili da agosto a un prezzo ufficiale di 320 euro, vantano il supporto alla musica posizionale con lo standard 360 Reality Audio di Sony ulteriormente migliorato con accelerometri capaci di rilevare i movimenti della testa per enfatizzare l’effetto spaziale del suono. (riproduzione riservata)