illimity, la banca delle imprese guidata dall’amministratore delegato Corrado Passera, ha registrato un utile netto di 10,8 milioni nel primo trimestre 2024, in rialzo del 38% anno su anno (-63% nel trimestre). Il titolo apre in rialzo dell’1,4% a 5,40 euro per 453 milioni di capitalizzazione, venerdì 10 maggio, mentre il Ftse Mib sale dello 0,5% circa.
I ricavi per 74,4 milioni di euro sono in crescita annuale del 3% e in leggero calo rispetto al trimestre precedente (77 milioni). In particolare, il margine di interesse risulta in flessione del 18% annuale, spiega la banca per «l’aumento previsto del costo del funding e della riduzione operata negli investimenti diretti in Npe (crediti in sofferenza, ndr)». Calo «più che compensato sia da un aumento delle commissioni nette (+19% anno su anno)… sia da un maggiore contributo derivante dal comparto della finanza di proprietà e dell’attività di investment banking».
Il margine di interesse si è assestato a 39,6 milioni di euro (-18% annuale), mentre le commissioni nette a 18,1 milioni (+19%), con un Cet 1 ratio phased-
in al 14,9% che comprende un ampio buffer di 530 punti base rispetto al requisito Srep minimo richiesto dalla Bce del 9,60%.
Il comparto Corporate & investment Banking ha registrato una redditività in crescita, con un utile prima delle imposte pari a 23,1 milioni di euro (+13% annuale), grazie a ricavi in aumento del 23% (anno su anno) e a una leva operativa con un rapporto costi/ricavi del 21%.
La raccolta totale per 6,3 miliardi di euro, in crescita del 27% (anno su anno) è trainata soprattutto dalla componente retail (3,9 miliardi di euro) legata alla piattaforma illimitybank.com, «composta in misura crescente da clientela di fascia medio-alta».
Rispetto a fine 2023, la raccolta totale è in crescita del 5% per effetto dell’aumento della componente istituzionale,quella retail resta stabile a fronte del «robusto profilo di liquidità della banca che beneficia di un ampio buffer (liquidità, ndr) di 1 miliardo di euro».
Corrado Passera, ceo e fondatore di illimity, sottolinea che «nel primo trimestre abbiamo completato la strategia di riduzione dell’esposizione diretta in portafogli di Npe. Nonostante questo cambio di strategia, siamo riusciti a registrare un utile in progresso grazie anche alla crescita delle nostre aree di business dedicate al mondo corporate».
Gli impieghi alle pmi, infatti, sono «cresciuti significativamente rispetto allo scorso anno, con un mix focalizzato sui business performing, special situations e restructuring, grazie all’elevata specializzazione maturata da illimity in questi anni. Nei prossimi trimestri ci aspettiamo che questo trend di crescita prosegua, supportato da una robusta pipeline e dalla nostra solida posizione di capitale e di liquidità»..
Quanto alle iniziative tech della banca, il ceo Passera spiega che «Hype ha raggiunto per la prima volta un utile trimestrale, con un numero crescente di clienti e transazioni, mentre b-ilty si avvicina sempre di più al breakeven, con volumi in crescita trascinati dalla forte business origination».
Secondo i primi commenti degli analisti di Bloomberg IU, «illimity è ben posizionata all’interno delle attuali sfide macroeconomiche grazie ad una solidità di capitale e ad una forte posizione di liquidità. Le attese sull’erogazione di credito alle pmi sono in crescita». Il consenso Bloomberg su illimity prevede 2 buy, 2 hold e 0 sell. (riproduzione riservata)