Il Vaticano si affida a Consip per ottimizzare le gare d’appalto e migliorare la gestione dei contratti di acquisto.
Suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e l’avvocato Marco Reggiani, amministratore delegato e direttore generale di Consip, hanno firmato, mercoledì 18 marzo, un Protocollo d’intesa «per la cooperazione in tema di ciclo di vita degli appalti».
L’accordo disciplina la collaborazione tra le due istituzioni, nel rispetto delle rispettive autonomie e competenze, per l’analisi e il confronto su tutte le fasi del processo di acquisto: dalla programmazione alla fase esecutiva dei contratti. L’intesa prevede inoltre la condivisione di best practice e lo sviluppo di soluzioni innovative, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la trasparenza della spesa.
Secondo la nota del Governatorato, la collaborazione coprirà tutte le fasi della gestione degli appalti: raccolta e analisi dei fabbisogni, programmazione delle procedure di acquisto, benchmarking dei mercati di fornitura, analisi tecnica e normativa, esecuzione contrattuale e monitoraggio delle forniture.
Da un lato, il Governatorato opera come istituzione statale al servizio della missione universale della Chiesa cattolica. Dall’altro, Consip porta la propria esperienza nella riqualificazione e innovazione della spesa pubblica italiana, grazie alla più grande piattaforma digitale per il procurement nazionale.
Il Protocollo, della durata di tre anni, «consentirà di mettere a fattor comune competenze ed esperienze maturate dal Governatorato e da Consip, nella direzione della crescita reciproca e del rafforzamento dei modelli di governance degli acquisti», conclude la nota. (riproduzione riservata)