Igd-Immobiliare Grande Distribuzione ha chiuso i primi sei mesi del 2026 registrando un utile di 20,6 milioni di euro, in aumento di 10 milioni rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
«Il buon andamento della gestione caratteristica, sostenuto dall’incremento dei ricavi netti da attività locativa e dalla riduzione degli oneri finanziari, ha consentito al Gruppo di conseguire un Utile netto ricorrente (ffo) pari a 24,1 milioni di euro, in crescita del 21,7% rispetto al primo semestre 2025», ha commentato l’ad Roberto Zoia.
Entrando nel dettaglio della gestione caratteristica, i ricavi freehold, ossia derivanti dagli immobili di proprietà, si attestano a 50,6 milioni di euro, con un incremento del 4,1% rispetto ai volumi del primo semestre 2025 a perimetro omogeneo, mentre a perimetro consolidato l’aumento è stato dello 0,8%.
L’ebitda della gestione caratteristica è di 48,3 milioni (+3,4%). Mentre l’utile netto ricorrente, come detto, è di 24,1 milioni (+21,7%): un risultato conseguito anche grazie alla riduzione degli oneri finanziari di 9 milioni di euro rispetto al 2025 (22,7 milioni quest’anno contro i 31,7 dell’anno scorso).
I risultati indicati e il buon andamento del piano di dismissioni di cui ora si dirà consentono alla società di migliorare la guidance del 2,2% rispetto a quanto comunicato a febbraio per l’esercizio 2026 a un utile netto ricorrente atteso a 46 milioni di euro (sarebbe in crescita dell’11,7% rispetto al dato del 2025).
Nel semestre sono stati dismessi tre immobili in Romania per un controvalore di 10,7 milioni e sono in corso trattative per ulteriori dismissioni da 15 milioni. Inoltre è stata chiusa la partita del Waterfront Porta a Mare a Livorno con la vendita dell’ultimo attico del complesso residenziale. Il totale delle cessioni per questa opera è stato di 42 milioni di euro, non tutti afferenti a questo esercizio.
Il valore del portafoglio core di Igd, che prende in considerazione gallerie commerciali e supermercati, cresce dello 0,6% a 1,57 miliardi di euro.
Per quanto riguarda l’attività di locazione, Igd ha sottoscritto nel semestre 92 contratti, di 50 rinnovi. Questi coprono una quota del 5,8% sul totale dei canoni, con importi in crescita dello 0,9% in totale. Il tasso di occupazione aumenta di 16 punti base rispetto a marzo in Italia, arrivando al 96,22%. Mentre quello delle sole gallerie si attesta al 95,81%, 15 punti base in più negli ultimi tre mesi. (riproduzione riservata)