Idntt ha completato con successo il collocamento di azioni rivenienti dall'aumento di capitale attraverso una procedura di accelerated bookbuilding (abb) riservata a investitori qualificati, nonché la vendita di azioni proprie.
Il 15 giugno, a mercati chiusi, la società, specializzata nella produzione di contenuti digitali omnichannel, ha avviato il collocamento di 1,676 milioni di azioni (di cui 1,546 milioni di nuova emissione e 0,130 milioni di azioni proprie detenute dall’azienda) presso investitori istituzionali qualificati italiani e internazionali.
Il collocamento è stato effettuato a un prezzo di 2,98 euro, pari al prezzo medio ponderato per i volumi dei tre mesi precedenti al 15 giugno e con uno sconto del 2,6% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura a 3,06 euro, generando proventi per 4,99 milioni di euro. Il regolamento dell'operazione è previsto per il 18 giugno, data a partire dalla quale le nuove azioni saranno negoziate sull'Euronext Growth Milan. Il 16 giugno il titolo è balzato in chiusura del 3,27% a 3,16 euro.
Alkemia Sgr, tramite il fondo Pipe, ha partecipato al collocamento come investitore principale, impegnando circa 3 milioni di euro. A seguito del collocamento, il capitale sociale di Idntt ammonta a 185 mila franchi svizzeri (la società ha sede legale in Svizzera), suddiviso in 9.243.861 azioni.
Come previsto, i proventi dell’abb supporteranno la strategia di crescita di lungo periodo della società sia internamente sia attraverso operazioni esterne e contribuiranno a consolidare il posizionamento di Idntt come player nel digital content e nel marketing. Inoltre, la società potrà sfruttare il nuovo rapporto strategico con Alkemia Sgr per supportare lo sviluppo futuro del business.
Banca Akros ha aggiornato le sue stime per includere i proventi dell’aumento di capitale e la nuova struttura azionaria. A fine 2026 si aspetta ricavi pari a 29 milioni di euro, in aumento dai 27 milioni del 2025, e un utile netto adjusted stabile a 2 milioni. Nel contesto dell’operazione di collocamento, Banca Akros (gruppo Banco Bpm) ha agito in qualità di unico global coordinator e unico bookrunner. Quindi la banca d’affari non copre l’azione con un rating e un target price.
Integrae Sim, che copre l’azione con un rating buy e un target price a 5,75 euro (+77% di potenziale upside), si aspetta ricavi a fine anno pari a 30 milioni, un ebitda di 5,75 milioni, corrispondente a una marginalità del 19,2%, e un utile netto di 1,6 milioni.
Per gli anni successivi, «ci aspettiamo che il valore dei ricavi possa aumentare fino a 42 milioni nel 2028 con un cagr 2025-2028 del 16,2%, l’ebitda a 8,50 milioni con una marginalità del 20,2%, rispetto ai 4,70 milioni del 2025», afferma la Sim che ha stimato una posizione finanziaria netta a fine 2026 pari a 2 milioni di debito.
L’equity value di Idntt, utilizzando i multipli di mercato, per Integrae Sim è pari 33,5 milioni, includendo uno sconto del 25%. Ne risulta un equity value medio pari a 44,3 milioni. (riproduzione riservata)