Sembra accelerare la vendita di Idealista, il portale di annunci immobiliare fondato dagli spagnoli Jesús e Fernando Encinar. Nei giorni scorsi i media spagnoli hanno rilanciato l’ipotesi di una trattativa in corso tra il fondo svedese Eqt, che controlla Idealista, e i fondi General Atlantic (Usa) e Cppib (Canada) che, secondo le indiscrezioni, sarebbero pronti a offrire circa 3 miliardi di euro. Tra i nomi circolati ci sarebbero anche quelli dei fondi di private equity Cvc, fresco di quotazione in borsa ad Amsterdam, e Silver Lake.
Idealista è stata acquistata nel 2020 da Eqt, che l’ha rilevata per 1,3 miliardi di euro. Tra i soci ci sono anche i fondi Apax Partners e Oakley Capital, oltre ai fondatori che hanno mantenuto una quota di minoranza della società. Voci su un nuovo cambio di proprietà avevano iniziato a diffondersi all’inizio del 2024 e a febbraio Reuters aveva rivelato che Eqt si era affidata a Morgan Stanley per valutare l’ipotesi della vendita. Allora la valutazione stimata per la piattaforma era di circa 2,5 miliardi di euro, debito incluso.
Gli ultimi dati di bilancio noti, riferiti al 2022, segnalano un fatturato consolidato di 218 milioni di euro per la società spagnola, in aumento del 22% rispetto all’anno precedente, e un ebitda di circa 79 milioni. Tuttavia, il bilancio registra anche perdite contabili per 82 milioni di euro nel 2022. Inoltre, a febbraio Idealista ha rifinanziato 300 milioni di euro di debito con scadenza nel 2029. (riproduzione riservata)