Eric Trump, che ha assunto ruoli di leadership in diverse iniziative digitali del padre, ha minacciato un'azione legale contro il progetto di wallet cripto non autorizzato emerso ieri e che si è presentato come l’«Official $TRUMP Wallet», ha riportato martedì il New York Times, citando una serie di messaggi di testo inviati dal figlio dell’ex presidente. «Non esiste alcun accordo per questo prodotto», ha scritto Eric Trump in un messaggio al Times. «Non è stato approvato».
La controversia si è intensificata dopo la scoperta di un nuovo sito web che si definiva «The Official $TRUMP Wallet» collegato al presidente Trump. Operando in modo indipendente da GetTrumpMemes.com, il dominio ufficiale del meme coin di Trump, il sito dichiarava che Magic Eden aveva stretto una partnership con GetTrumpMemes.com per lanciare il wallet.
Magic Eden, nota principalmente come marketplace di token non fungibili (Nft), aveva dichiarato martedì 3 giugno di aver stretto una partnership con il team dietro il meme token del presidente Donald Trump per lanciare un wallet cripto ufficiale a marchio $TRUMP. In breve, un wallet di criptovalute è un portafoglio digitale che consente agli utenti di detenere e gestire direttamente le criptovalute, senza l’intermediazione di terze parti.
Chiamato $TRUMP Wallet, il prodotto avrebbe presentato il nome e l’immagine del presidente, e avrebbe supportatola negoziazione di $TRUMP e altri asset digitali, incluso il bitcoin. Presentato come «il primo e unico wallet cripto per veri fan di Trump» il progetto è stato promosso su X con la promessa di una quota di 1 milione di dollari in premi denominati in token $TRUMP.
Secondo un portavoce di Magic Eden, la lista d’attesa per il wallet sarebbe stata aperta martedì su TrumpWallet.com, in vista di un lancio più ampio previsto per la fine dell’estate. Magic Eden e l’account ufficiale di Trump hanno promosso il progetto anche sul loro profilo ufficiale su X. Jack Lu, ceo della società, ha dichiarato su X che il wallet cripto è un prodotto legittimo sviluppato in collaborazione con il team di $TRUMP.
Tuttavia, poco dopo l’annuncio, Donald Trump Jr. ed Eric Trump hanno preso pubblicamente le distanze dal progetto, dichiarando di non essere coinvolti. Anche Barron Trump ha affermato su X che la sua famiglia non ha «alcun coinvolgimento» con il wallet appena lanciato.
La famiglia Trump sta investendo in maniera crescente nel settore delle criptovalute con almeno 4 entità collegate al loro nome. La prima è Trump Media & Technology Group, la società fondata dal presidente Trump che gestisce Truth Social, Truth+ e Truth.Fi. Martedì, Truth.Fi ha presentato una richiesta alla Sec per il lancio di un Etf su Bitcoin spot.
La seconda entità, collegata al storico collaboratore di Trump Bill Zanker, è il team dietro il token $TRUMP. Il progetto, sostenuto dal presidente Trump, ha lanciato i token $TRUMP e $MELANIA ed è anche responsabile del wallet cripto annunciato di recente. Zanker avrebbe in programma un gioco cripto ispirato a Monopoly che permette ai giocatori di guadagnare denaro virtuale all’interno del gioco. In passato ha collaborato con Trump su una serie di collezioni Nft.
La terza entità è World Liberty Financial, un’iniziativa di finanza decentralizzata supportata dal presidente e dai suoi figli. Tramite quest’ultima hanno lanciato un token di governance nativo e uno stablecoin chiamato Usd1 e il team afferma di lavorare per costruire un ecosistema DeFi completo supportato da asset di livello istituzionale e strutture di governance.
Eric Trump e Donald Trump Jr. sono inoltre coinvolti da vicino in una quarta iniziativa, American Bitcoin, un progetto separato focalizzato sull’estrazione di Bitcoin.
Questi gruppi utilizzano il nome e il marchio Trump, ma non sembrano coordinare i loro sforzi. Con la famiglia Trump che si è pubblicamente distanziata dal progetto del wallet crypto, non è chiaro se il wallet verrà lanciato come previsto. (riproduzione riservata)