Con Watch 5, Huawei segna un deciso passo avanti nell’accuratezza dei sensori per la raccolta ed elaborazione dei dati biometrici grazie alla presenza di una doppia serie di sensori: quelli ottici nella parte inferiore della cassa, sempre a contatto con la pelle del polso, e la nuova tecnologia X-Tap, che vede una coppia di sensori tra la corona e il pulsante su cui appoggia la punta si un dito. Il vantaggio di questa scelta è legato alla maggior precisione nella misurazione della quantità di luce riflessa dal flusso sanguigno nelle arterie della punta del dito rispetto al polso, oltre a consentire di valutare in moto preciso anche la pressione esercitata dal polpastrello sul sensore stesso.
Nel corso della prova, condotta sul modello con quadrante da 42 millimetri e cassa in acciaio, Watch 5 si è dimostrato comodo da indossare, anche se il peso di 51 grammi sena cinturino e lo spessore di 10,5 millimetri sono leggermente superiori a quelli di altri smartwatch, come il Fit 4 Pro di Huawei o il Watch di Apple, e potrebbero essere percepiti maggiormente durante il riposo notturno. La cassa in acciaio è lavorata con precisione e conferisce un aspetto premium all’orologio, che ha un prezzo di 449 euro per la versione con cinturino in fluoroelastomero per arrivare ai 649 euro per la versione con quadrante da 46 millimetri e cassa in titanio. Il display, di forma circolare e naturalmente touch, è di tipo Amoled con una luminosità di picco di 3.000 candele per metro quadrato a livello locale, un valore elevato che lo rende leggibile anche all’aperto. Possibile anche impostare il quadrante in funzione Always on, ovvero sempre visibile, anche se il quadrante varia a livello grafico quando non è visualizzato direttamente rispetto a quello scelto. È infatti possibile personalizzare l’orologio con una moltitudine di quadranti con diverse funzioni scaricabili gratuitamente o a pagamento dallo store all’interno dell’app Huawei Health per smartphone, disponibile per piattaforma Apple o Android, anche se come nel caso del Fit 4 Pro deve essere installata come file eseguibile dal sito di Huawei e non dallo store ufficiale di Google. Operazione di per sé non difficile, ma che potrebbe suscitare qualche sospetto in alcuni utenti per le tematiche di sicurezza.

Watch 5 è infatti basato sul sistema operativo HarmonyOS di Huawei, che comporta quindi un’integrazione perfetta con gli smartphone Huawei basati sullo stesso sistema operativo, e rivolti al mercato domestico cinese, ma non dello stesso livello con Android e iOS di Apple. Watch 5 dispone già di tutte le funzioni per monitorare al meglio tanto l’attività sportiva tanto lo stato di benessere in generale, ma al contrario degli smartwatch basati su iOS e Android la scelta di app da installare è decisamente limitata. Per il momento non è possibile utilizzare l’orologio anche per i pagamenti elettronici tramite Nfc e carta di credito virtualizzata, mentre le mappe digitali sono assicurate dall’app Petal Maps di Huawei, che non è però disponibile direttamente da Play Store di Google per gli smartphone Android 15.

Grazie ai sensori evoluti di cui è dotato, Watch 5 si è dimostrato un orologio completo per tenere sotto controllo i principali parametri biometrici, sia in forma continuativa tramite i sensori sul fondo della cassa, sia puntualmente attraverso i sensori a fianco della corona, che si sono dimostrati precisi. Watch 5 è infatti in grado di rilevare i battiti cardiaci, l’ossigenazione del sangue, monitorare il sonno ed eventuali problematiche respiratorie durante il riposo, valutare il normale ritmo sinusale tramite un elettrocardiogramma in soli 30 secondi e ora anche la variabilità della frequenza cardiaca, oltre alla temperatura cutanea del polso. Tutte questi parametri vengono elaborati sull’app Huawei Health per una lettura completa e la variazione nel tempo, insieme naturalmente al peso e all’attività svolta con relativi obiettivi di movimento su base giornaliera. Huawei ha introdotto anche una funzione che stima la rigidità arteriosa, anche se non è stato possibile verificare la validità delle indicazioni con strumenti terzi o di livello medico. L’ossigenazione del sangue si è invece dimostrata coerente con i valori di altri dispositivi e un flussimetro, mentre la temperatura cutanea si è rivelata un po’ inferiore a quella misurata con un termometro. Utile la funzione Health Glance, che esegue 9 test per valutare lo stato di forma nel suo complesso e registrare i relativi risultati all’interno dell’app per valutare le variazioni nel tempo.
leggi anche: Huawei Watch Fit 4 Pro, sport e salute sempre sotto controllo
leggi anche: Apple Watch 10, un vero gioiello salvavita
leggi anche: Pixel Watch 3, l’AI di Google al polso
Watch 5 è naturalmente in grado di monitorare l’attività sportiva di decine di discipline differenti, stimando anche i tempi di recupero necessari per evitare di esagerare specialmente per chi non si allena con costanza. Molto utile in questo senso la possibilitò di usare una esim per connettersi a Internet e ricevere ed effettuare telefonate direttamente dall’orologio, senza la necessità di avere sempre con sé lo smartphone collegato via Bluetooth. Buona, infine, l’autonomia, che varia a seconda dei parametri da monitorare, l’abilitazione o meno del display sempre acceso e l’uso per gli allenamenti tra 2 e 4 giorni indossando l’orologio anche durante il riposo per raccogliere preziosi dati biometrici. (riproduzione riservata)