Dopo anni di semina, il raccolto. H-Farm, la società fondata nel 2005 a Ca’ Tron (fra Treviso e Venezia) dall’imprenditore Riccardo Donadon, ha deciso di staccare un dividendo straordinario di 12 milioni di euro. Ovvero 0,06 euro per azione che, al prezzo di annuncio del titolo di 0,18 euro, era pari a un dividend yield del 33%. Ai valori attuali, dopo il rimbalzo, è comunque di oltre il 27%.
I fondi arrivano dai profitti 2025 (34,4 milioni) e dalla cessione, avvenuta la scorsa estate, delle scuole (dal nido alle superiori) dei tre siti di Ca’ Tron, Vicenza e Rosà (vicino a Bassano del Grappa) al colosso Nord Anglia Education per 45 milioni. A comprare il gigante mondiale della formazione in portafoglio a Eqt, Neuberger Berman, Canada Pension Plan e Mubadala Investment.
H-Farm oggi fa capo, con quote quasi paritetiche del 42% circa, a Donadon e Giancarlo Broggian attraverso Servizi Cgn. «Giancarlo ha lavorato per Marzotto, qui ha conosciuto il villaggio sociale di Valdagno, dove la società ha fatto costruire le case per i propri dipendenti e poi per Olivetti, famosa per il suo welfare aziendale avanzato. Solo una persona con queste esperienze poteva capire a fondo H-Farm», spiega Donadon a MF-Milano Finanza. «Siamo venture builder, creiamo progetti imprenditoriali nei quali investiamo fino al 100% delle quote con buone exit dopo dieci anni».
Nel 2016 H-Farm ha investito nell’università, che raccoglie oggi 1187 studenti, di cui almeno il 50% è straniero. E nel 2025 è partito il progetto Sport Academy: nel settore del calcio sta seguendo 25 giovani atleti dell’Arabia Saudita (in collaborazione con Mahd Academy) nati nel 2009-2010 che nel 2034 formeranno la nazionale del Paese in occasione dei Mondiali.
Intanto un filantropo americano ha messo a disposizione con la sua Timashev Foundation fino a 200 borse di studio per circa 10 milioni di euro in cinque anni per i ragazzi delle superiori definiti gifted (plus-dotati) che vengono accettati nel programma Tech Leaders of Future con focus sulle materie Stem (12 ore di matematica, 8 di fisica, 8 di computer science la settimana). Lo scopo è prepararli per le migliori università al mondo. Nel 2026 il nuovo filone, anticipa Donadon, sarà «la robotica di assistenza alle persone anziane». (riproduzione riservata)