Gt Talent ci prova ancora. Dopo un anno e mezzo di crisi, salvataggi sfumati e trattative interrotte il gruppo specializzato in esperienze di guida e talent show per aspiranti piloti vira verso la moda. Il nuovo corso passa dalla costituzione di una newco, Cosmo Group, controllata al 100% da Gt Talent e creata per diventare il polo dedicato a fashion, luxury, eventi ed entertainment.
Il gruppo, guidato dall’imprenditore Mimmo Saracino, conta di reperire le risorse necessario tramite un club deal, in via di definizione con la mediazione dell’advisor Francesco Cioffi (partner dello studio legale LA&P), che coprirebbe un aumento di capitale da 1 milione di euro. Inoltre, l’azienda sta lavorando per evitare il delisting dalla borsa italiana, dove è quotata sul listino Egm dedicato alle pmi.
In Cosmo Group confluirà il marchio Les Filles d’Eva dello stilista Matteo Manzini (che in Cosmo ricoprirà il ruolo di presidente), per il quale Gt Talent ha siglato un contratto di affitto da 2.000 euro al mese con successivo obbligo di acquisto dopo tre o cinque anni.
Il prezzo finale sarà determinato sulla base dei risultati del gruppo e partirà da 1 milione, nel caso in cui il fatturato cumulato dei cinque anni risulti inferiore a 5 milioni. Il massimo è di 4,8 milioni con ricavi complessivi superiori a 20 milioni.
Gt Talent non intende però abbandonare il suo business attuale, nonostante le difficoltà che hanno messo a rischio la sopravvivenza dell’azienda negli ultimi due anni. «L’obiettivo è integrare l’esperienza di Gt Talent nel motorsport con il know-how di Matteo Manzini nel fashion e nel lusso. Un’idea per esempio è creare un talent show che unisca celebrities e super car».
Tra 2025 e 2026 Gt Talent ha portato avanti numerose trattative per trovare investitori. L’ultima delle quali, naufragata nei mesi scorsi come anticipato da MF-Milano Finanza, con Azha. Prima ancora il gruppo aveva cercato il sostegno di Fortezza Holding, società riconducibile all’imprenditore della telefonia Ciro Di Meglio.
La trattativa non è andata in porto, ma ha creato un primo ponte tra Di Meglio e Saracino, da qualche mese amministratore delegato della Ops Ecom creata proprio da Di Meglio aggregando tre società quotate sull’Egm ma da tempo in difficoltà: Giglio Group (l’attuale Ops Ecom, segmento concentrato sull’ecommerce), Eems (ora Ops Italia) e Netweek (ora Ops Retail).
Anche Gt Talent è quotata sull’Egm dal settembre 2024, dove ha esordito con una raccolta di 1,5 milioni e una capitalizzazione iniziale di 5,2 milioni. Tuttavia, nel giro di tre mesi l’azienda è finita in crisi di liquidità e ora il titolo è sospeso.
Le regole di Borsa Italiana prevedono l’esclusione dall’Egm dopo sei mesi senza Euronext Growth Advisor (Ega), lo specialista da cui ogni pmi quotata deve farsi seguire. Per Gt Talent il tempo è agli sgoccioli, ma il gruppo non vuole cedere. «Abbiamo incontrato sia Borsa Italiana sia un paio di Ega per proseguire il nostro percorso. Vogliamo rimanere quotati, anche per non vanificare gli investimenti di chi ci ha sostenuto in ipo», dichiara Saracino. (riproduzione riservata)