Utilizzata a livello globale oltre 10 miliardi di volte al mese, la ricerca per immagini resa disponibile in modo semplice, e gratuito, da Google con Lens ha cambiato profondamente il modi di ricercare informazioni sulle cose che ci circondano, tanto che la stessa fotocamera può essere considerata la nuova tastiera per un numero crescente di utenti. Grazie ai continui investimenti fatti nell'intelligenza artificiale, Google ha reso ancora più utile e intuitivo Google Lens, il servizio che consente appunto di iniziare una ricerca semplicemente inquadrando l’oggetto con la fotocamera del proprio smartphone per avere, in tempo reale, tutte le informazioni desiderate.
Con la nuova funzione Ricerca Multipla, già disponibile nell’app Google per gli smartphone Android e anche per iPhone, è infatti possibile avere immediatamente informazioni correlate all’oggetto identificato con la fotocamera a seconda del contesto desiderato. Una delle funzioni più utili di Google Lens, ovvero quella di riuscire a identificare immediatamente una pianta, diventa ancora più utile con la Ricerca Multipla, che permette di trovare facilmente e in modo immediato tutte le informazioni utili relative all’oggetto ricercato. Nel caso della pianta, identificata in tempo reale semplicemente inquadrandola, basta scorrere verso l’alto lo schermo dello smartphone per vedere accanto all’icona della foto dell’oggetto il campo Aggiungi alla tua ricerca, che permette così di contestualizzare la ricerca chiedendo per esempio “come prendersi cura?”: i risultati della ricerca comprenderanno ora indicazioni puntuali per mantenere viva e vegeta la pianta, oltre a una serie di siti e video su come gestirla al meglio.
Ricerca multipla è utilissima anche per risolvere velocemente e brillantemente i problemi quotidiani più disparati, come per esempio regolare il cambio della mountain bike: anche in questo caso, basta usare la ricerca per immagini di Google per inquadrare il cambio della bici e, una volta identificato il modello, chiedere nella maschera della ricerca multipla “come si regola?” per avere indicazioni sulle viti su cui agire, e il senso in cui girarle per ottimizzare le prestazioni. Ricerca multipla si è dimostrata molto comoda, e velocissima, anche per trovare il capo di abbigliamento desiderato, adattato però alle proprie esigenze: anche in questo caso, basta fotografare un maglione, o una polo, per avere al volo tutti i siti in cui è possibile acquistarla, per poi personalizzare la ricerca scrivendo la variazione di colore desiderata per trovare esattamente quello che si desidera.
Ricerca multipla è solo una delle novità di Google, che continua a integrare le ricerche sull’intelligenza artificiale in cui investe da anni in tutti i propri prodotti, dalla ricerca che si prepara a portare su un altro livello con Bard, il motore conversazionale che renderà ancora più efficaci i risultati, agli smartphone Pixel, al vertice del settore per la sezione fotografica grazie a funzioni come l’ottimizzazione della qualità delle foto, il loro restauro automatico o la cancellazione di un elemento indesiderato, come un estraneo dietro un soggetto, con semplice tocco sul display. Anche Google Lens si prepara a essere ancora più semplice ed efficace grazie alla possibilità di ricercare immagini all’interno di siti e applicazioni tramite la funzione Cerca il tuo schermo, che consentirà così di avere le informazioni desiderate sull’immagine, anche all’interno di un video, senza dover uscire dall’app stessa.
L’uso estensivo dell’intelligenza artificiale si prepara a rendere ancora più utile anche un altro dei servizi più amati e utilizzati di Google, Mappe. Con la nuova funzione Modalità immersiva, infatti, Mappe sarà in grado di offrire una visione dettagliata e realistica del luogo desiderato grazie all’intelligenza artificiale che combinerà tra loro migliaia di immagini e anche visioni aeree. In questo modo, cercando per esempio un monumento si avrà la possibilità di sorvolarlo virtualmente per capire come visitarlo meglio, e persino vedere come appare nelle diverse ore del giorno grazie alla funzione di scorrimento temporale. Un ulteriore miglioramento della fruizione di Mappe reso possibile dall’utilizzo dei campi di radianza neurale, una tecnica avanzata di intelligenza artificiale che trasforma le immagini ordinarie in rappresentazioni 3D grazie a cui è possibile ricreare con precisione l'intero contesto di un luogo, compresa l'illuminazione, la consistenza dei materiali e lo sfondo.
Novità in arrivo anche per LiveView, la funzione di Google Mappe che unisce la cartografia digitale alle immagini riprese in tempo reale dalla camera dello smartphone per orientarsi in modo ancora più preciso sulla direzione da prendere e trovare locali o altri luoghi di interesse. Google si prepara infatti a portare LiveView anche in luoghi chiusi come gli aeroporti e le stazioni di Barcellona, Berlino, Francoforte, Londra, Madrid, Melbourne, Parigi, Praga, Singapore, Sydney, Taipei e Tokyo, con frecce che guideranno gli utenti verso la destinazione desiderata come gate o sale d’attesa. (riproduzione riservata)