
La terza generazione dell’orologio intelligente di Google, Pixel Watch 3, si presenta in due formati, una con diametro da 41 millimetri e la nuova da 45 millimetri, entrambe con una cornice ridotta che porta l’area attiva ad aumentare del 10% rispetto al Pixel Watch 2 con quadrante da 41 millimetri e del 40% per la versione da 45 millimetri. Il display circolare Actua, sempre attivo, è inoltre decisamente più luminoso rispetto alla versione precedente, con una luminosità massima di ben 2.000 candele per metro quadrato, ideale quindi per la leggibilità anche in pieno sole, mentre la frequenza di aggiornamento variabile dinamicamente tra 1 e 60 Hz assicura fluidità ma al tempo stesso contenimento dei consumi energetici. Novità anche nella batteria, che ha ora una capacità di 420 mAh nel modello da 45 millimetri, e contribuisce insieme al processore ibrido e al sistema operativo Wear OS 5.0 ad estendere l’autonomia sino a un massimo di 24 ore, variabili come sempre a seconda dell’utilizzo che si fa delle funzioni offerte. Pixel Watch 3 integra infatti un doppio processore, un Qualcomm SW5100 affiancato a un co-processore Cortex M33, che assicurano prestazioni quando è necessario insieme a consumi ridotti in situazioni come il monitoraggio del sonno, che viene rilevato automaticamente per tracciare i parametri biometrici tramite i sensori disattivando al tempo stesso le notifiche e il display sempre attivo per non disturbare il riposo.

Il design non si discosta da quello dell’attuale generazione, e prevede una cassa in alluminio riciclato disponibile in tre colori (argento lucido, oro champagne e nero opaco nella versione da 41 millimetri e argento lucido, nero opaco e grigio opaco per quella da 45 millietri) abbinata a un cinturino sportivo in fluoroelastomero con rivestimento soft-touch di vari colori, sostituibile con un’ampia serie di varianti in diversi materiali e colori. Le funzioni vengono gestite tramite il display touch e la corona circolare affiancata da un pulsante, oltre naturalmente all’assistente digitale di Google tramite il microfono integrato. Pixel Watch 3 è inoltre in grado di registrare conversazioni, appunti vocali e persino musica e trasformarli poi in testo grazie all’AI per facilitare la ricerca o la gestione, oltre che naturalmente gestire telefonate direttamente dall’orologio. Pixel Watch 3 ha inoltre ampliato le funzioni di controllo dell’ecosistema Google, così da gestire direttamente dall’orologio Google TV o guardare e interagire con i visitatori alla porta di casa inquadrati da Nest Camera o campanello intelligente.

Il fondello del Pixel Watch 3, che è impermeabile sino a 5 atmosfere per poterlo utilizzare anche durante il nuoto, contiene tutti i sensori per la registrazione dei parametri biologici, che vengono poi elaborati in tempo reale dagli algoritmi messi a punto da Google e visualizzabii direttamente sul quadrante dell’orologio e, in forma più estesa, sul display dello smartphone collegato, che deve essere basato su Android come i nuovi Pixel 9. I sensori comprendono un sensore ottico di rilevazione della frequenza cardiaca a multi-propagazione, per una maggior precisione durante l’attività sportiva, un sensore a infrarossi per la percentuale di ossigenazione del sangue, i sensori elettrici per eseguire l’elettrocardiogramma tramite l’app, un accelerometro a 3 assi abbinato a un giroscopio per la rilevazione precisa dei movimenti, un sensore elettrico per misurare la conduttanza cutanea e un sensore di temperatura cutanea. Un set davvero completo di sensori che permette al Pixel Watch 3 di rilevare la frequenza cardiaca in tempo reale e a riposo, parametro essenziale per valutare lo stato di forma, battito irregolare o frequenza cardiaca elevata o troppo bassa, battito irregolare, fibrillazione atriale, ossigenazione del sangue e monitorare il sonno con divisione delle varie fasi e assegnazione di un punteggio sintetico tramite l’app Fitbit.
Pixel Watch 3 introduce inoltre il nuovo monitoraggio del recupero, che valuta la frequenza cardiaca a riposo, la variabilità del battito cardiaco e la qualità del sonno per valutare lo stato di affaticamento e l’efficacia degli allenamenti, e il carico cardio, che valuta lo sforzo dell’apparato cardio circolatorio per aumentare l’efficacia degli allenamenti scongiurando però il rischio di esagerare a discapito della salute. Informazioni sintetizzate nel Riepilogo mattutino, una sorta di diario che valuta tutti i parametri vitali e li mette a confronto con le medie personali per evidenziare eventuali scostamenti e suggerire rimedi per aumentare benessere e stato di forma. Pixel Watch 3 introduce inoltre un monitoraggio avanzato della corsa, che tiene conto di molteplici fattori per personalizzare la valutazione, e consente persino di impostare riscaldamenti e defaticamenti cronometrati con obiettivi per andatura, frequenza cardiaca, tempi e distanze, oltre a routine a intervalli con ripetizioni. Pixel Watch 3 è preordinabile e sarà disponibile dal 10 settembre a 399 euro o 449 euro per le versioni da 41 o 45 millimetri di diametro, o 499 euro o 549 euro per le due versioni dotate anche di connessione 4G accanto a quella Wi-Fi. (riproduzione riservata)