Ancora più potenti e con fotocamere sempre allo stato dell’arte, i nuovi smartphone Pixel 9 sono stati progettati da Google per sfruttare al meglio tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale, tanto attraverso il cloud tanto direttamente sullo smartphone grazie ai nuovi e potentissimi processori Tensor G4 di Google. Pixel 9 è disponibile in tre modelli: Pixel 9, Pixel 9 Pro e Pixel 9 Pro XL, che si differenziano per la dotazione di fotocamere, la dotazione di memoria e le dimensioni del display. Pixel 9 Pro, disponibile in prevendita già oggi su Google Store, Amazon, MediaWorld e Unieuro e dal 22 agosto disponibile su Google Store, Amazon, MediaWorld, Unieuro e Vodafone a partire da 1.099 euro, dispone di uno schermo Oled Super Actua da 6,3 pollici di diagonale con frequenza di aggiornamento delle immagini variabile dinamicamente tra 1 e 120 Hz e una luminosità di picco di ben 3.000 candele per metro quadrato, il 35% rispetto al Pixel 8, e ideale per la leggibilità anche in pieno sole. Miglioramento significativo anche per la camera frontale, che dispone ora di un obiettivo grandangolare con sensore da 42 megapixel e sistema di messa a fuoco automatica, decisamente più efficace di quelli di tipo fisso. Google ha anche rivisto il design dei Pixel 9, che sfoggiano ora un bordo metallico lucido che si raccorda alla cover posteriore in vetro opaco su cui si innesta la barra con gli obiettivi delle camere posteriori, ora con una forma ovale che non raggiunge più i bordi laterali come nella generazione precedente.
La dotazione fotografica è sempre stata un punto di forza dei Pixel per le sinergie perfette tra hardware e software, e Pixel 9 Pro conferma queste qualità con il sistema a tripla fotocamera posteriore abbinato alle funzioni di intelligenza artificiale per la gestione di foto e video. La camera principale dispone di un obiettivo grandangolare con stabilizzazione ottica delle lenti e sensore da 50 megapixel, ed è affiancato da un’ottica ultra-grandangolare con sensore da 48 megapixel, decisamente superiore al sensore da 12 megapixel dei Pixel 8, e un obiettivo tele telescopico con ingrandimento ottico 5X, stabilizzazione ottica delle lenti, sensore da 48 megapixel, autofocus laser multizona e sensore di spettro e sfarfallio. Una dotazione allo stata dell’arte che consente di avere sempre a disposizione la lunghezza focale perfetta per ogni genere di foto e video, dai panorami ai ritratti, dai particolari alle foto notturne, con una qualità sempre elevatissima grazie anche agli eccellenti algoritmi di elaborazione delle immagini catturate. Tra le funzioni software integrate compare infatti, oltre al ritratto con gestione software delle profondità di campo per sfumare lo sfondo e mettere in risalto il soggetto in primo piano, anche Scatto migliore, che registra automaticamente più fotogrammi a distanza ravvicinata per fondere poi insieme l’espressione migliore di ognuna delle persone presenti in una sola foto, sino a Viso nitido e Real tone per migliorare la qualità dei protagonisti ed assicurare sempre un realismo perfetto dei colori, evitando fastidiosi e irrealistici colori iper-saturati o scatti notturni trasformati in diurni e privi dell’atmosfera e delle ombre tipiche.

Oltre alle funzioni fotografiche e video, registrabili in qualità 4K a 60 frame per secondo, Pixel 9 Pro dispone delle utilissime funzione di editing supportate dall’intelligenza artificiale messe a punto da Google come Gomma magica, capace di cancellare letteralmente persone od oggetti indesiderati dal fotogramma ricostruendo in modo credibile e realistico lo sfondo, Foto nitida per migliorare la risoluzione e nitidezza di scatti sfuocati, e Aggiungimi, che permette di aggiungere una persona in uno scatto precedente con un livello qualitativo a livello di fotoritocco professionale: una funzione ideale per far sì che anche il fotografo possa far parte di uno scatto ad altre persone senza bisogno di treppiedi o sconosciuti a scattare la foto. Pixel 9 Pro si conferma perfetto anche per i video, con funzioni come Video Boost per migliorare la gamma cromatica dei filmati, specie ripresi in condizioni di luce scarsa, o Gomma magica audio, capace di cancellare voci o rumori indesiderati e selezionati automaticamente.
Tutte queste funzioni sono supportate dalla potenza del nuovo processore Tensor G4 di Google, affiancato da 16 Gb di memoria ram e tagli di memoria da 128, 256, 512 GB o 1 TB di memoria, e sviluppato insieme a Google DeepMind per eseguire i modelli di IA più avanzati. Tensor G4 è infatti il primo processore capace di eseguire Gemini Nano, il modello di IA che risiede sullo smartphone per elaborare i dati in locale senza inviarli sul cloud, in Multimodalità, così da permettere a Pixel di comprendere testo, immagini e audio. Grazie a questa capacità di elaborazione Pixel 9 Pro può eseguire Pixel Studio, un generatore di immagini basato su IA direttamente sullo smartphone per trasformare le idee in immagini, e rendere le previsioni meteorologiche ancora più accurate ed efficaci da consultare con l’app Meteo o ancora, anche se per il momento non in Italia, cercare in modo semplice ed efficace tra tutti gli screenshot catturati in base alla parola desiderata.

Pixel 9 Pro include anche il piano Google One AI Premium, che permette di utilizzare Gemini Advanced per riassumere mail e documenti e include 2 TB di spazio online, senza costi aggiuntivi per il primo anno. Prestazioni allo stato dell’arte anche nelle connessioni, che vedono la funzionalità dual sim tramite una sim fisica e una di tipo virtuale affiancata alla scheda Wi-Fi 7, ultima generazione dello standard che garantisce velocità ben oltre la soglia del gigabit per secondo. Grande attenzione anche alla sicurezza, che può contare su un chip Titan M2 per la conservazione in forma cifrata delle impronte biometriche e il riconoscimento sicuro del volto tramite fotocamera anteriore e gli algoritmi avanzati di riconoscimento del volto in alternativa al sensore per il riconoscimento delle impronte digitali integrato nel display. Da sottolineare i sette anni di aggiornamenti del sistema operativo e delle funzionalità offerti da Google sul Pixel 9, che estendono in modo significativo la vita utile dello smartphone oltre a garantire livelli di sicurezza software sempre eccellenti, e la disponibilità del servizio di Vpn Google senza costi aggiuntivi, sempre utilissimo specialmente quando ci si connette a reti Wi-Fi pubbliche a tutela di privacy e sicurezza.
Nonostante la potenza del processore Tensor G4, Pixel 9 Pro ha un’autonomia migliorata rispetto alla precedente generazione che può arrivare alle 24 ore grazie alla batteria ricaricabile da 4.700 mAh con sistema di carica veloce che consente di rigenerare il 55% della carica in 30 minuti con un caricatore da 45 Watt. Pixel 9 Pro XL, che ha le stesse caratteristiche del Pixel 9 Pro tranne il display da 6,8 pollici di diagonale e la batteria da 5.060 mAH, è disponibile in prevendita già oggi su Google Store, Amazon, MediaWorld e Unieuro e dal 22 agosto disponibile su Google Store, Amazon, MediaWorld, Unieuro e Vodafone a partire da 1.199 euro per la versione con 128 GB di memoria.

Pixel 9, che ha un display Oled da 6,3 pollici di diagonale con frequenza di aggiornamento variabile tra 60 e 120 Hz, integra lo stesso processore Tensor G4 di Google affiancato però da 12 GB di memoria ram e un sistema a doppia camera posteriore, privo quindi dell’obiettivo tele dei fratelli maggiori. La camera principale ha un obiettivo grandangolare con stabilizzazione ottica delle lenti e un sensore da 50 megapixel ed è affiancata da un obiettivo ultra-grandagolare con sensore da 48 megapixel, mentre la camera anteriore ha un sensore da 12,5 megapixel e sistema di messa a fuoco automatica. Pixel 9 è disponibile in prevendita già oggi su Google Store, Amazon, MediaWorld e Unieuro e dal 22 agosto disponibile su Google Store, Amazon, MediaWorld, Unieuro e Vodafone a partire da 899 euro per la versione con 128 GB di memoria. (riproduzione riservata)