Sundar Pichai, l’amministratore delegato di Google, potrebbe percepire fino a 692 milioni di dollari di stipendi nei prossimi tre anni in base al raggiungimento di determinati traguardi. Una somma che lo renderebbe uno degli amministratori delegati più pagati al mondo.
Il pacchetto retributivo approvato nel fine settimana dal consiglio di amministrazione di Alphabet, la capogruppo di Google, si compone di 2 milioni di dollari di stipendio base, e potrà crescere in base ai risultati finanziari e alla capacità dell'azienda di superare determinati traguardi rispetto ai competitor.
Una parte della retribuzione riguarda infatti le performance stock units, azioni assegnate se l’azienda raggiungerà specifici obiettivi: secondo quanto scrive il Financial Times, le unità azionarie sono valutate in base al rendimento totale per gli azionisti della società madre Alphabet rispetto al resto dell’indice S&P 100 e potrebbero portare alla distribuzione fino al doppio dell’obiettivo, ovvero 252 milioni di dollari, in caso di performance significativamente superiore, o nulla in caso di performance inferiore.
Sono inoltre previsti incentivi azionari legati alla crescita della divisione di robotaxi Waymo e alla performance della società di consegne con droni Wing Aviation. Nel dettaglio, manager riceverà azioni Waymo per un valore obiettivo di 130 milioni di dollari e 45 milioni di dollari in azioni Wing Aviation, in base al loro «fair value» tra tre anni. Anche in questo caso, entrambe le società potranno pagare fino al 200% dell'obiettivo.
Da quando Pichai ha assunto la carica di ceo nell’agosto 2015, la capitalizzazione di mercato di Google è quasi aumentata di sette volte, passando da 535 miliardi di dollari a 3.600 miliardi di dollari, superando brevemente la soglia di 4.000 miliardi di dollari a gennaio. (riproduzione riservata)