Arriva dopo una lunga riunione in Assogestioni la luce verde alla lista di minoranza per le Generali. Secondo quanto risulta a milanofinanza.it, il comitato dei gestori ha approvato un elenco di quattro candididati per il rinnovo del board della compagnia assicurativa in agenda il 24 aprile.
Avrebbero votato Eurizon, Fideuram e Poste. Mentre si sarebbero astenuti perché in conflitto d’interesse Generali, Mediobanca, Anima, Kairos, Mediolanum e Amundi. Verrà depositata a Trieste la prossima settimana. Sabato 29 aprile scade il termine per presentare gli elenchi dei candidati per il rinnovo della governance del Leone.
La discussione dei rappresentanti dei gestori si è concentrata in prima battuta sul parere chiesto allo studio legale Annunziata dal coordinatore del comitato, Emilio Franco, che è anche amministratore delegato di Mediobanca Sgr. Poi si è passati a esaminare le candidature selezionate dal cacciatore di teste Chaberton Partners.
I quattro nomi in lista sarebbero quelli del docente della Bocconi Roberto Perotti (già consigliere del Leone fino al 2022), quello del banchiere ex Merril Lynch Dante Roscini, quello della docente di biostatistica ad Harvard Francesca Dominici e Anelise Sacks, chief customer officer del gruppo americano di microchip Analog Devices. La posizione dei candidati in lista segue come per legge il principio dell’alternanza di genere.
La prossima settimana sono attese le altre due liste: quella di maggioranza di Mediobanca che ripresenterà il ticket di vertice Philippe Donnet-Andrea Sironi e quella di minoranza lunga di Francesco Gaetano Caltagirone che ripresenterà Flavio Cattaneo, Marina Brogi e altri quattro nominativi di profilo tecnico in ambito assicurativo e di asset management. (riproduzione riservata)