Chiusura in rialzo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dell'1,89%.
Sul fronte macro da segnalare che l'indice Hcob Pmi Flash della Produzione Composita dell'Eurozona è salito ad aprile a 51,4 punti dai 50,3 di marzo.
In Gran Bretagna, invece, il Pmi manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, si è attestato a 49,1 punti, in calo rispetto ai 50,9 di marzo, mentre quello servizi si è attestato a 54,9 punti, in aumento dai 53,1 di marzo.
Negli Usa, invece, le vendite al dettaglio delle catene nazionali nella settimana al 20 aprile sono salite del 5,3% a livello annuale. Invece, il Pmi manifatturiero, nella lettura preliminare di aprile, si è attestato a 49,9 punti, in calo rispetto ai 51,9 di marzo. Il Pmi servizi, infine, ha toccato 50,9 punti, in calo rispetto ai 54 di marzo.
A Milano denaro su Stm (+1,53%) su cui Berenberg ha alzato la raccomandazione a buy. Sempre Berenberg ha aumentato il prezzo obiettivo su Prysmian (+0,79%) da 57 a 58 euro, confermando il giudizio buy.
Bene Saipem dopo i conti (+1,53%). Positivi i giudizi degli analisti sui numeri Morgan Stanley, ad esempio, ha confermato la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 2,75 euro sul titolo.
In luce pure Tim (+1,79%). In assemblea ha vinto la lista di maggioranza presentata dal Consiglio di amministrazione uscente, con circa il 48,97% dei voti. Labriola è stato confermato amministratore delegato e Alberta Figari presidente al posto di Salvatore Rossi. Da segnalare pure Banco Bpm (+3,8%) e AeA (+3,74%).
In evidenza, infine, Ivs Group (+10,87%) dopo che Lavazza e Ivs Partecipazioni hanno sottoscritto un accordo per lanciare un'Opa totalitaria su Ivs a 7,15 euro per azione. Obiettivo è il delisting della societ . L'operazione prevede una serie di opzioni put e call esercitabili dal 2027 in seguito alle quali il gruppo Lavazza acquisir il controllo su Ivs Group.