Piazza Affari chiude in frazionale rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,05%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio in Gran Bretagna sono rimaste ferme a febbraio, dopo un aumento rivisto del 3,6% a gennaio, riferisce l'Office for National Statistics. La lettura ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione dello 0,3% m/m.
In Germania, invece, il sentiment delle aziende tedesche e' migliorato sensibilmente. L'indice Ifo, infatti, e' salito a 87,8 punti a marzo, rispetto agli 85,7 punti di febbraio.
A Piazza Affari in rosso Webuild (-5,96%) dopo che Unicredit ha venduto tramite accelerated bookbuilding le 50,9 mln di azioni in suo possesso, pari al 4,99% del capitale.
In salita Enel (+0,18%), che ha chiuso il 2023 con un risultato netto di gruppo pari a 3,438 mld di euro (+104,4% a/a). Bene pure Leonardo Spa (+1,59%) su cui BofA Global Research ha confermato il rating buy.
Focus anche su Stm (-1,38%) che va avanti sulla linea della continuita'. Il consiglio di sorveglianza ha proposto di sottoporre all'assemblea, che si terra' ad Amsterdam il 22 maggio, il rinnovo del mandato per un periodo di tre anni che scadra' alla fine dell'assemblea 2027 di Jean-Marc Chery a membro e chairman del Consiglio di Gestione.
In evidenza, infine, Enav (+6,18%) in scia ai positivi commenti degli analisti all'indomani dell'Investor Day del gruppo e DoValue (+6,81%) in progresso da ieri dopo l'annuncio della potenziale integrazione con Gardant.