Chiusura debole, ma sopra i minimi dell'avvio, per Piazza Affari e le altre borse europee. A una partenza in deciso calo, in scia alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente dopo che Israele ha colpito una base aerea militare iraniana, ha fatto seguito un progressivo recupero con il Ftse Mib che a fine giornata ha registrato un progresso dello 0,12%.
Nello specifico, verso le 4h30 ora italiana un missile israeliano ha colpito il territorio iraniano, vicino alla citta' di Isfahan, in un'area che ospita un'importante base militare e siti associati al programma nucleare del Paese. Per il momento pero' l'Iran non ha in programma "alcuna ritorsione immediata", ha detto un alto funzionario del Paese.
Sul fronte macro da segnalare che i prezzi alla produzione in Germania sono diminuiti del 2,9% a livello annuo a marzo, dopo la contrazione del 4,1% di febbraio. Le vendite al dettaglio della Gran Bretagna, invece, sono rimaste ferme a livello mensile a marzo, dopo un aumento rivisto dello 0,1% a febbraio, riferisce l'Office for National Statistics. La lettura e' in linea al consenso degli economisti.
A Milano vendite su Stellantis (-0,49%) nonostante Goldman Sachs abbia alzato il prezzo obiettivo da 27 a 28 euro, confermando la raccomandazione buy.
Pesante Saipem (-2,1%) su cui comunque BofA ha alzato il prezzo obiettivo da 2,5 a 2,9 euro, confermando la raccomandazione buy.
Denaro, invece, su Terna (+2,2%) nel giorno in cui si chiude il roadshow con gli investitori dell'ad Di Foggia negli Usa, Diasorin (+1,79%) e Finecobank (+1,4%). Bene pure Prysmian (+0,36%) dopo che Hsbc ha alzato il prezzo obiettivo da 51 a 53 euro, confermando la raccomandazione buy.
In luce, infine, Tim (+1,28%). Kkr ha notificato alla Commissione Ue l'operazione Netco. In particolare, nell'ambito delle attivita' volte al perfezionamento dell'operazione di cessione di Netco, Tim ha ricevuto da Kkr la conferma dell'avvenuta notifica dell'operazione presso la Direzione generale della Concorrenza della Commissione europea.