Chiusura in calo per il listino milanese, con il Ftse Mib che a fine giornata cede l'1,6%, in attesa delle decisioni della Fed (domani l'annuncio di politica monetaria, con tassi visti fermi) e dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, con i nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli ad aprile in agenda venerdì.
Nel frattempo, oggi, sul fronte macro da evidenziare che il prodotto interno lordo trimestrale dell'eurozona è aumentato dello 0,3% nel primo trimestre, dopo il calo dello 0,1% negli ultimi tre mesi del 2023, secondo i dati preliminari di Eurostat. Il tasso d'inflazione, invece, è rimasto stabile al 2,4% in aprile La lettura è in linea al consenso. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,6%.
In Italia, invece, ad aprile l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dello 0,9% su base annua. La crescita tendenziale mostra una frenata rispetto al +1,2% di marzo.
Da segnalare anche che in Cina l'ultima serie di Pmi ha mostrato che il settore manifatturiero ha continuato a crescere, ma con meno slancio a causa del persistere dei venti contrari all'economia. Nel dettaglio il Pmi manifatturiero ufficiale del Paese asiatico si è espanso per il secondo mese consecutivo ad aprile, ma a un ritmo più lento, secondo i dati forniti dall'Ufficio nazionale di statistica. La lettura è scesa a 50,4 punti ad aprile dai 50,8 di marzo, battendo comunque il consenso degli economisti a 50,2 punti.
Negli Usa, infine, l'indice sulla fiducia dei consumatori è sceso a 97 punti nel mese di aprile rispetto al dato di marzo rivisto a 103,1 punti. Inoltre, il costo dell'occupazione è aumentato dell'1,2% nel trimestre a marzo, superando il consenso degli economisti (+1%).
A piazza Affari male Stellantis (-10,1%) dopo il dato sui ricavi. Il gruppo ha archiviato il primo trimestre con un calo dei ricavi netti e delle consegne, risultati che il gruppo italo-francese ha attribuito alle strategie attuate sulla produzione e sullo stock per prepararsi al lancio di nuovi modelli, di cui 25 in arrivo quest'anno. Il fatturato netto del trimestre, in dettaglio, si è attestato a 41,7 miliardi di euro, in diminuzione del 12% rispetto al primo trimestre 2023.
In evidenza Lottomatica (+3,03%). Equita Sim e Jefferies hanno confermato i rispettivi rating buy sul titolo dopo i dati del primo trimestre 2024.
Bene anche B.Mediolanum (+0,89%) su cui Ubs ha alzato il target price, confermando il rating buy, in vista dei conti, e Finecobank (+1,65%). Tra i bancari, denaro su Bper (+1,52%) e B.Mps (+1,25%).