Dopo un 2022 in rosso (ma esclusivamente per spese amministrative; tre i mesi di esercizio effettivo), chiude in utile (per quasi 16 mila euro) il primo bilancio della Milleri srl, la holding d’investimento del capo di EssilorLuxottica, Francesco Milleri.
Iniziano a fruttare i dividendi di partecipazioni finanziarie (del valore di circa 3 milioni di euro collezionate nel 2022) a cui lo scorso anno il delfino di Leonardo Del Vecchio ha iniziato a sommare le stock option in arrivo dal colosso dell’occhialeria. Secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, a ottobre 2023 Milleri ha girato infatti alla cassaforte personale le 35 mila azioni Essilux assegnategli dal piano di performance share 2020-2023. I titoli (iscritti a bilancio al costo di acquisto) sono stati assegnati a un prezzo di circa 170 euro (ieri EssilorLuxottica ha chiuso a Parigi a 214,4 euro) per un valore complessivo di oltre 5,9 milioni di euro, valore che ha fatto crescere le immobilizzazioni finanziarie da 3 a quasi 9 milioni.
Nel prossimo bilancio verranno depositate le stock option del piano di performance share 2021-2024, pacchetto più sostanzioso visto che nel 2021 Essilux aveva cambiato la governance affidando i pieni poteri a Milleri come unico ceo. La Milleri srl è stata creata a settembre 2022 con lo scopo di accorpare in un unico veicolo tutte le partecipazioni azionarie del manager di Città di Castello, anche quelle (per motivi fiscali) in Essilux a cui nei piani iniziali avrebbero dovuto aggiungersi gli oltre 2,1 milioni di titoli lasciati come legato dal fondatore.
Come noto, il pacchetto è al centro di una disputa fra gli eredi Del Vecchio e lo stesso top manager nell’ambito dell’esecuzione dell’eredità e sul pagamento delle relative tasse, disputa finita in tribunale. (riproduzione riservata)