Possibile, dal 28 luglio, la presentazione delle nuove richieste al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) per le quali la manovra ha stanziato 80 milioni di euro in tre anni. Lo ricorda una nota della Consap – Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici – che funge da segreteria tecnica al Fondo del Mef.
La legge di Bilancio 2026 ha, infatti, introdotto una specifica disciplina che consente di ripresentare, per alcuni casi specifici, la domanda di indennizzo relative alle liquidazioni bancarie avvenute tra il 2015 e il 2018. Nel dettaglio, possono effettuare nuovamente la richiesta i risparmiatori che hanno tempestivamente presentato domanda di accesso alle prestazioni del Fir ma la cui istanza sia stata respinta, in tutto o in parte, per motivi di incompletezza documentale o procedimentale. Le istanze riproposte saranno esaminate sulla base dei medesimi requisiti e secondo le procedure previste dalla normativa originaria del Fondo, a cura di una Commissione Tecnica nominata con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Alla stessa Commissione è inoltre attribuito l'esame delle domande di indennizzo oggetto di contenzioso ancora pendente alla data di entrata in vigore della legge, incluse quelle oggetto di pronunce giurisdizionali.
Il termine per la presentazione delle istanze è fissato in 120 giorni a decorrere dall’apertura della piattaforma predisposta per l’invio delle nuove istanze, ossia il 28 luglio. Il procedimento istruttorio si concluderà entro i successivi 180 giorni, fatti salvi eventuali periodi di sospensione dovuti a richieste di integrazione documentale. (riproduzione riservata)