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Focus su Enel

di Gianluca Defendi
25 marzo 2024, 08:10 Ultimo aggiornamento: 08:15

Nessuna sorpresa rilevante dai risultati del 2023 di Enel (ebitda ordinario a 21,969 miliardi, +11,6% anno su anno, utile netto ordinario a 6,508 miliardi, +21% anno su anno, e debito netto in calo a 60,163 miliardi), sostanzialmente in linea con le attese del consenso (21,907 miliardi, 6,466 miliardi e 60,299 miliardi, rispettivamente). «Conti totalmente trainati da dalla performance forte in Italia, ancora una volta, che dovrebbe rassicurare gli investitori, poiché questa performance italiana è stata ottenuta nonostante una produzione idroelettrica più debole del previsto e numeri sui clienti retail nel quarto trimestre del 2023 più bassi delle aspettative, dimostrando che i margini unitari sono ancora più forti del previsto», commenta JP Morgan. Tutti gli analisti hanno apprezzato la generazione di cassa a supporto dei dividendi (0,43 euro per azione, yield implicito del 7% ai prezzi correnti), le indicazioni positive sul fronte del debito con una cash conversion del 67%, che ha raggiunto il 70% nell’ultimo trimestre dello scorso esercizio, e l’andamento positivo del free cash flow operativo a 14,8 miliardi che, unito alle operazioni di cessione, copre sia il capex sia i dividendi. 

 


Nonostante la recente debolezza dei prezzi dell'energia Enel ha confermato sia la guidance per il 2024 (ebitda a 22,1-22,8 miliardi; utile netto a 6,6-6,8 miliardi) sia per il 2026 (ebitda a 23,6-24,3; utile netto a 7,1-7,3 miliardi). «Le nostre stime mark-to-market si collocano al di sopra del limite superiore del range previsto per il 2024 e rientrano nell'intervallo delle previsioni per il 2026», sottolinea Goldman Sachs. «Pertanto, riteniamo che il mercato sovrastimi i rischi sugli utili per Enel e continui a trascurare diversi importanti fattori positivi, tra cui: il miglioramento delle prospettive delle reti elettriche europee, circa il 30% dell'ebitda del gruppo, che potrebbe continuare ad accelerare la crescita degli utili della società nel prossimo decennio; il successivo deleverage dovrebbe presto tradursi in uno dei bilanci più solidi tra le società sotto la nostra copertura. Ciò potrebbe consentire all'azienda, a nostro avviso, di accelerare gli investimenti nelle reti elettriche, compensando le difficoltà derivanti dalla riduzione dei prezzi dell'energia. Infine, i rendimenti totali per gli azionisti a doppia cifra fino al 2026, uniti - potenzialmente - a un significativo aumento del multiplo a cui tratta Enel. Quindi, confermiamo il rating buy e il target price a 8,70 euro sull’azione». 

 


A proposito del dividendo per il 2024 le premesse sono per l’applicazione di un payout ratio al 70% che porterebbe il dividendo a 0,46 euro, secondo Equita, con uno yield del 7,6%. «L’andamento delle cessioni già concluse porta la posizione finanziaria netta già a -53/-54 miliardi pro-forma, in linea con il target 2024 di un rapporto debito netto/ebitda di 2,4 volte», precisa Equita. Per ora Equita a valere sul bilancio 2024 si aspetta un dividendo ordinario in aumento a 0,46 euro per azione, a 0,45 euro secondo Banca Akros. Citi lo vede aumentare addirittura a 0,49 euro per azione sia nel 2024 sia nel 2025 con uno yield dell’8,1% (la stima di Goldman Sachs si ferma al 7,4%). «Tutto sommato si tratta di indicazioni positive, a nostro avviso. Non ci aspettiamo modifiche rilevanti alle stime del consenso. La generazione di cassa sembra stabilizzata con la conferma dell’attesa riduzione del debito a 53-54 miliardi per fine anno, già virtualmente raggiunta con il pro-forma delle cessioni non ancora incassate. Riteniamo che la stabilizzazione del debito Enel sia il driver per una maggior credibilità sulla sostenibilità dei dividendi e l’appetibilità dello yield all’8,2% sul 2026», afferma Equita. «Confermiamo, quindi, il rating buy e il target price a 7,3 euro sull’azione. JP Morgan continua a credere che la prospettiva di un ulteriore miglioramento della remunerazione degli azionisti sia ancora l'attrattiva principale di questa storia di investimento e ha ribadito il rating overweight e il target price a 8,10 euro su Enel. (riproduzione riservata)



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