Secondo alcuni calcoli preliminari, il Pil cinese nel 2024 ha raggiunto 134.908,4 miliardi di Rmb (circa 18.900 miliardi di dollari), con una crescita annua del 5% a prezzi costanti, superando le aspettative. Nel 2024, la Cina ha prodotto giornalmente oltre 80 mila automobili, 3,4 milioni di smartphone e ha consegnato 470 milioni di pacchi. Il valore aggiunto delle imprese industriali con fatturato annuo superiore a 20 milioni di Rmb è cresciuto del 5,8%, gli investimenti in immobilizzazioni del 3,2% rispetto all'anno precedente, mentre il commercio estero ha raggiunto nuovi record.
Significativo l'aumento del 3,5% nelle vendite al dettaglio di beni di consumo rispetto all'anno precedente. Con l'espansione del commercio digitale, le vendite online di beni fisici sono cresciute del 6,5%. Il consumo cresce e i consumatori cinesi mostrano una crescente attenzione all'esperienza d'acquisto e alla personalizzazione. La Cina, seconda economia mondiale, ha mantenuto una crescita stabile nel 2024, raggiungendo con successo gli obiettivi prefissati nonostante una crescita economica mondiale debole, i conflitti geopolitici che si sono intensificati e il protezionismo commerciale è diventato sempre più intenso.
Sul fronte interno, l'economia cinese ha affrontato nuove sfide. In risposta al rallentamento nel secondo e terzo trimestre, il governo ha tempestivamente introdotto un pacchetto di politiche espansive e rafforzato la regolazione anticiclica macroeconomica, portando a una significativa ripresa nel quarto trimestre e al raggiungimento degli obiettivi di crescita annuali. Grazie a queste politiche di stabilizzazione, la crescita economica cinese nel solo 2024 ha raggiunto dimensioni equivalenti al Pil annuale di un paese di medie dimensioni, confermandosi principale motore della crescita economica globale.
L'economia cinese di inizio anno sta attirando l'attenzione, con aspettative positive legate agli obiettivi economici ambiziosi stabiliti dalle varie province e regioni. Il 2025, anno conclusivo del quattordicesimo piano quinquennale, vedrà i governi locali definire importanti strategie di sviluppo.
Al 21 gennaio, con la conclusione delle "Due Sessioni" locali a livello provinciale del 2025, 31 province (distretti e città) hanno fissato i propri obiettivi di Pil. Secondo i rapporti governativi locali, molte province hanno stabilito un obiettivo di crescita non inferiore al 5%. Il Tibet ha fissato l'obiettivo più alto del paese, "superiore al 7% con l'ambizione di raggiungere l'8%". I rapporti evidenziano come priorità l'espansione della domanda interna, delineano una roadmap per l'innovazione scientifica e tecnologica e sottolineano l'importanza di ottimizzare l'ambiente imprenditoriale attraverso le riforme.
Molte province hanno indicato che quest'anno si concentreranno sullo sviluppo di nuove capacità produttive di qualità e sull'innovazione scientifica e tecnologica. Le industrie del futuro stanno diventando un riferimento strategico, in particolare nei settori dell'intelligenza artificiale, dell'economia a bassa quota, della biomedicina e delle tecnologie informatiche avanzate. Le province hanno inoltre proposto iniziative per espandere i consumi, aumentare il potere d'acquisto e creare nuovi scenari di consumo, impegnandosi a sviluppare un ambiente imprenditoriale di primo livello, inviando segnali positivi per un continuo approfondimento delle riforme, mirando ad ampliare l’apertura e promuovere lo sviluppo di alta qualità.
Le dimensioni del mercato, il sistema industriale integrato e le solide capacità di supporto costituiscono le basi per uno sviluppo costante e a lungo termine dell'economia cinese.