Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha eseguito due sequestri preventivi d’urgenza per frode fiscale, disposti dal pubblico ministero Paolo Storari.
I sequestri sono stati eseguiti nei confronti di Iperal Supermercati per oltre 16,5 milioni di euro e di Kuehne+Nagel srl, colosso della logistica, per quasi 16,5 milioni. Le indagini, come molte altre coordinate dalla Procura milanese, vedono al centro il «fenomeno della somministrazione illecita di manodopera» e i cosiddetti «serbatoi» di lavoratori, a cui non venivano corrisposti «oneri di natura previdenziale e assistenziale».
Oltre 6 mila lavoratori, dei 26.538 in totale che facevano capo a trenta aziende in rapporti negli appalti di manodopera con Kuehne+Nagel, ramo italiano del colosso della logistica svizzero, sarebbero stati «interessati dal fenomeno della transumanza», ossia da passaggi da una società «serbatoio» all’altra. Lo si legge nel decreto di sequestro di quasi 16,5 milioni di euro, firmato dai pm Storari e Mondovì.
«Riteniamo di aver sempre operato nel rispetto della normativa di riferimento sugli appalti», scrive in una nota Iperal Supermercati. «Leggeremo gli atti e la documentazione a supporto e valuteremo il da farsi nel rispetto della legalità e della trasparenza che ha sempre caratterizzato il nostro operato». (riproduzione riservata)