skin track

Folgiero: a breve maturi i tempi per commesse di navi da crociera

Fincantieri vuol partire

pagina a cura di Nicola Capuzzo
MF - Numero 176 pag. 22 del 08/09/2023

Secondo il ceo da valutare il futuro della collaborazione con i cinesi di Cssc Mentre è necessaria la riorganizzazione dello stabilimento di Sestri Ponente

Fra pochi mesi il mercato delle crociere potrebbe già tornare a commissionare nuove navi ai cantieri ma la navalmeccanica italiana deve migliorare in termini di efficienza produttiva. Lo sostiene con convinzione l'amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, secondo il quale il principale gruppo navalmeccanico italiano potrebbe arrivare a formalizzare nuovi ordini già da fine anno. «Nell'ultimo quarter del 2023 o nel primo del 2024» ha specificato parlando a margine del varo della nuova nave Explora II e della cerimonia di taglio della prima lamiera di Explora III a Genova Sestri Ponente. Le compagnie crocieristiche «sono ridiventate», ha aggiunto, «macchine da soldi; se si guarda il cash flow che ha fatto Ncl nell'ultimo semestre. Le compagnie hanno la pipeline di crescita di prima, ricavo medio per passeggero alto e la governance dei costi del periodo Covid. Durante il Covid hanno imparato a girare ogni pietra per trovare gli euro».

Secondo il numero uno di Fincantieri le società armatoriali «usciranno da questa crisi più forti di prima perché la top line gli va forte, la linea dei costi esce da un periodo di lacrime e sangue e questo fa bene ai margini» di guadagno, che «saranno meglio di prima. L'inerzia di ripartenza della macchine degli investimenti ha dei tempi di attraversamento del ciclo di capex. La decisione di investimento da 1,5 miliardi la si prende con un tempo di maturazione» ha sottolineato Folgiero. Che alla domanda su quando pensa che gli ordini per nuove costruzioni potranno ripartire, ha risposto (provocatoriamente ma non troppo) «domani mattina». Poi ha spiegato: «In questi mesi c'è stato tutto un processo di gestazione di nuovi ordini e il tempo di gestazione di un ordine da un miliardo e mezzo sono 12/14 mesi. Uno non può pensare che appena il mercato va bene escano i nuovi ordini, manca il tempo di cottura, i nuovi ordini sono in forno. Ci sono tanti ordini in forno».

Il momento di aprire il forno sarà «nell'ultimo trimestre del 2023 o nel primo del 2024. La vediamo molto positivamente. Con questa grande generazione di cassa questi signori giustamente, essendo stati congelati per anni, adesso è come se fossero una molla che è rimasta compressa. Dopo tutte le lacrime che abbiamo versato sul business cruise è un momento in cui bisogna ridere. Il lavoro nel settore delle crociere c'è e ci sarà. La bravura di Fincantieri dovrà essere quella di lavorare e guadagnare. Il problema non è solo alimentare il portafoglio ordini».

A proposito di efficienza nella produzione Folgiero ha richiamato l'attenzione anche sul ribaltamento a mare dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, ricordando che «sarà un successo solo se facciamo la fase 3, che non è un problema di fondi, è un'operazione invasiva dal punto di vista logistico: si tratta di spostare la ferrovia, il problema non è l'entità del costo ma progettarlo, orchestrarlo, concertarlo e farlo». Le fasi 1 e 2 contemplano la messa in sicurezza di due rii e l'ampliamento degli spazi.

A proposito della capacità finanziaria di Virgin Voyages di pagare e prendere in consegna anche la quarta nave costruita proprio a Genova Sestri Ponente da Fincantieri, Folgiero ha commentato: «Si tratta di una vicenda legata alle code del Covid su un prodotto di startup come il prodotto Virgin Cruises. L'armatore sta proseguendo tutte le attività di sviluppo e partenza post-Covid, noi completeremo la costruzione della nave e siamo in costante contatto con l'armatore proprio per definire tutte le milestones sia dal punto di vista della consegna che da quello finanziario».

In merito a possibili revisioni negli accordi presi con la cinese Cssc per costruire la prima nave da crociera, il vertice di Fincantieri ha invece detto: «La nostra collaborazione con la Cina era ed è una collaborazione che va per fasi. Abbiamo degli impegni contrattuali ad assisterli su alcune specifiche milestone e una volta completate valuteremo tutte quante le opzioni strategiche». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news


Advertising link





Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza