E’ stato firmato un accordo vincolante tra Fincantieri e Marnavi Spa della famiglia Ievoli, azionista di maggioranza di NextGeo col 63,01%, per l’acquisto della quota di controllo del 52,60% della stessa NextGeo.
Quest’ultima è una società quotata su Euronext Growth Milan, con una capitalizzazione di 800 milioni di euro che ha chiuso venerdì le contrattazioni a 16,45 euro (+33,7% da inizio anno). Si tratta di un fornitore a livello internazionale di servizi di geoscienza marina e di supporto alle costruzioni nel settore offshore, con un focus sulle energie rinnovabili marine (parchi eolici offshore).
L’accordo con Fincantieri, guidata dall’ad Pierroberto Folgiero, rientra nella strategia del colosso navale italiano di costruire una complessa unità underwaterper un investimento complessivo di 600 milioni. La liquidità deriva, per la maggior parte, dall’aumento di capitale per 500 milioni di euro effettuato da Fincantieri lo scorso febbraio.
Le altre società coinvolte nel progetto underwater sono Wsense, Graal Tech e Defcomm, scaleup high tech italiane specializzate, rispettivamente, nel campo delle comunicazioni subacquee e dell’internet of underwater things, nei droni autonomi subacquei e nei droni autonomi di superficie.
Gli accordi relativi al contratto di compravendita prevedono la valorizzazione di NextGeo ad un prezzo per azione di 16,25 euro (contro la chiusura di 16,45 euro) corrispondente ad un equity value complessivo per il 100% della società pari a 780 milioni. Nel caso in cui venisse deliberata la distribuzione di un dividendo, il prezzo per azione sarà ridotto di un pari importo. NextGeo si è quotata nel maggio 2024 ad un prezzo di collocamento pari a 6,25 euro per azione (+140% circa la performance in due anni).
Sono in fase avanzata di negoziazione gli accordi con i soci esponenti del top management della società Attilio Ievoli, Giovanni Ranieri, Giuseppe Maffia, Fabio Galeotti e Alessandro Buffa, in base ai quali questi ultimi avranno diritto a vendere una parte della propria partecipazione non superiore al 30% e si impegneranno al reinvestimento delle restanti partecipazioni nel capitale sociale di NextGeo.
Il capitale di Nextgeo sarà quindi detenuto da Fincantieri per una quota pari al 52,60%, quindi Fincantieri promuoverà un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale sociale di NextGeo.
Equita Sim sottolinea lunedì che NextGeo ha generato nel 2025 un valore della produzione di 267 milioni (pari al 2% di Fincantieri nel 2025), un ebitda di 70 milioni (il 10% di quello di Fincantieri nel 2025) e un utile netto di 50 milioni (33% di Fincantieri). Il gruppo guidato da Folgiero ha raggiunto un accordo con i principali azionisti (che reinvestiranno) sulla base di un prezzo di 16,25 euro cui seguirà un’opa con delisting. L’acquisizione avviene ad un multiplo implicito di 7,7-6,6 volte il rapporto ev/ebitda 2026-2027 e 12,1-10,3 volte pe/adjusted 2026-27.
Gli analisti confermano il rating hold e il target price di 14,8 euro su Fincantieri. Per Banca Akros, invece, il rating è buy e il prezzo obiettivo di 16 euro, per Jefferies (buy) di 19 euro. (riproduzione riservata)