L’ex presidente di fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, può concorrere alla presidenza della Figc e sfidare (lunedì 22 giugno) l'altro candidato Giancarlo Abete.
Il via libera arriva dall'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) chiamata - dal ministro dello Sport Andrea Abodi - a esprimersi sulla presunta applicabilità delle norme del pantouflage alla corsa dell’ex presidente del Coni per la massima carica di una delle cinquanta federazioni sportive riconosciute dal Comitato Olimpico.
Per l’Anac il problema non è temporale né legato all'interpretazione della disciplina introdotta dalla legge Severino sul periodo di «raffreddamento» di tre anni richiesto ai soggetti che, avendo esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto di una pubblica amministrazione, assumono incarichi presso soggetti privati destinatari di attività da parte della medesima amministrazione.
Per l’Autorità anticorruzione la norma da applicare in questo caso è un’altra: il regime di incompatibilità previsto dall'articolo 29-bis della legge 28 dicembre 2005, n. 262. Concretamente è vietato per i componenti di tutti gli organi collegiali delle amministrazioni pubbliche prese in esame - inclusi i membri del Consiglio Nazionale e della Giunta del Coni, come lo era di diritto Malagò in qualità di presidente - di «intrattenere direttamente rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego con i soggetti regolati né con società controllate da questi ultimi». Però, secondo l'Anac, l'incarico di presidente della Federcalcio non è riconducibile ad alcune delle categorie «di collaborazione, di consulenza o di impiego».
Malagò risulta quindi eleggibile e si presenterà lunedì 22 giugno all'hotel Cavalieri per l'assemblea che decreterà il nuovo presidente di Figc. Potrà contare sul sostegno della Lega Serie A, della Lega Serie B, dell'Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio) e dell'Aic (Associazione Italiana Calciatori). Mentre il concorrente è Abete, numero 1 della Lega Nazionale Dilettanti, che da sola vale il 34% dei voti. (riproduzione riservata)