Ferveo Spa, società benefit e startup innovativa che sviluppa e commercializza soluzioni tecnologiche avanzate, con un focus sulla ricerca biotecnologica applicata al settore enologico, ha tokenizzato le proprie azioni, diventando la prima emittente italiana a compiere questa operazione su tecnologia Dlt (Distributed Ledger Technology).
L’operazione rappresenta un passaggio storico per il mercato italiano, segnando l’avvio della fase esecutiva delle norme sulla circolazione digitale degli strumenti finanziari.
La scelta di adottare la tokenizzazione nasce dall’esigenza di Ferveo, società che ha sede a Bari, di dotarsi di un modello di gestione delle proprie azioni più efficiente, moderno e scalabile, riducendo tempi e complessità nei processi societari. La registrazione delle azioni su Dlt consente infatti trasferimenti più rapidi, senza intervento notarile, una gestione del capitale sociale completamente digitalizzata e una maggiore agilità operativa.
L’operazione ha previsto l’integrale trasferimento delle azioni della società sul registro digitale tenuto da Fleap Spa, autorizzata da Consob alla tenuta di strumenti finanziari digitali emessi da terzi, in qualità di responsabile del registro.
Per Fleap, l’operazione sancisce un passaggio strategico consolidando la posizione della società come infrastruttura italiana di riferimento per la tokenizzazione di strumenti finanziari ai sensi del DL Fintech.
«Non stiamo semplicemente introducendo una nuova tecnologia», ha dichiarato Thomas Iacchetti, ceo di Fleap. «Stiamo lavorando per ridisegnare l’infrastruttura su cui si fondano i mercati privati. La tokenizzazione dell’equity, quando è nativa, regolamentata e integrata nei processi societari, diventa un fattore abilitante: più accesso, più trasparenza, più velocità, meno attrito. Con Ferveo abbiamo dimostrato che il futuro non è una promessa, ma una realtà già operativa. Un modello che apre la strada a un nuovo standard per le imprese che vogliono crescere, strutturarsi e dialogare con i capitali in modo più efficiente. Il vero cambiamento avverrà quando smetteremo di parlare di innovazione e inizieremo a parlare di nuova normalità.
È lì che stiamo andando ed è lì che vogliamo andare».
«La scelta di adottare la tokenizzazione», ha affermato Angelo Gigante, socio di QO3 Srl, a sua volta socio fondatore di Ferveo Spa, «rappresenta non solo un passo tecnologico, ma anche una scelta strategica che racconta la direzione in cui vogliamo andare: un’impresa più snella, trasparente e pronta a crescere. La tokenizzazione delle nostre azioni ci permette di lavorare con maggiore agilità e di prepararci alle opportunità che il mercato offrirà nei prossimi anni. È un segnale forte dell’impegno di Ferveo nel costruire un modello di governance moderno e aperto all’innovazione».
Tutti gli aspetti legali, societari e regolamentari dell’operazione sono stati seguiti dallo studio legale LX20 Law Firm Società tra Avvocati Srl con un team guidato dal partner Alessandro Negri della Torre. (riproduzione riservata)