Ferrero ha ufficializzato l’acquisizione del produttore di cereali statunitense WK Kellogg per 23 dollari ad azione in contanti, per un controvalore di 3,1 miliardi di dollari, anticipata mercoledì sera dal Wall Street Journal.
L'acquisizione, che include la produzione, la commercializzazione e la distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione di WK Kellogg negli Stati Uniti, in Canada e nei Caraibi, fa parte del piano di crescita strategica di Ferrero con cui il gruppo punta ad acquisire, investire e far crescere marchi iconici, continuando a migliorare la propria presenza e l'offerta di prodotti in Nord America.
Ferrero e le sue affiliate contano attualmente in Nord America oltre 14 mila dipendenti in 22 stabilimenti e 11 uffici. Il portafoglio nordamericano del gruppo include Nutella, Kinder, Tic Tac e Ferrero Rocher, oltre a marchi americani iconici come Butterfinger, Keebler e Famous Amos. Comprende inoltre marchi di dolciumi come Jelly Belly, Nerds e Trolli, nonché marchi di surgelati come Blue Bunny, Bomb Pop e Halo Top.
«Sono entusiasta di dare il benvenuto a WK Kellogg nel gruppo Ferrero. Questa è più di una semplice acquisizione: rappresenta l'unione di due aziende, entrambe con una gloriosa tradizione e generazioni di consumatori fedeli», ha dichiarato Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del gruppo italiano. «Negli ultimi anni, Ferrero ha ampliato la sua presenza in Nord America, unendo i nostri marchi più noti in tutto il mondo con gioielli locali radicati negli Stati Uniti. La notizia di oggi rappresenta una pietra miliare fondamentale in questo percorso, dandoci fiducia nelle opportunità future».
«Riteniamo che questa transazione proposta massimizzi il valore per i nostri azionisti e consenta a WK Kellogg di scrivere il prossimo capitolo della storica eredità della nostra azienda», ha dichiarato Gary Pilnick, presidente e amministratore delegato di WK Kellogg Co. «Da quando siamo diventati una società quotata in Borsa indipendente nell’ottobre 2023, abbiamo compiuto eccellenti progressi nel nostro percorso per diventare un'azienda più focalizzata e più redditizia».
L'accordo è stato approvato all'unanimità dal consiglio di amministrazione di WK Kellogg. La transazione è soggetta al via libera degli azionisti nonché alle approvazioni normative e ad altre consuete condizioni di chiusura e si prevede che sarà perfezionato nella seconda metà del 2025. La transazione ha messo le ali al titolo di WK Kellogg, che a Wall Street guadagna circa il 30%, poco sotto il prezzo d’opa.
Contestualmente all'annuncio dell'acquisizione, WK Kellogg ha pubblicato i risultati preliminari relativi al fatturato netto e all’ebitda rettificato del secondo trimestre 2025. Per il secondo trimestre chiuso al 28 giugno la società indica un fatturato netto compreso tra 610 e 615 milioni di dollari e un Ebitda rettificato compreso tra 43 e 48 milioni di dollari.
Gli advisor
Lazard ha agito in qualità di lead financial advisor, BofA Securities in qualità di co-advisor e Davis Polk & Wardwell in qualità di consulente legale per Ferrero. Lato WK Kellog, Goldman Sachs & Co. e Morgan Stanley & Co. hanno agito in qualità di consulenti finanziari e Kirkland & Ellis in qualità di legal advisor.(riproduzione riservata)