Sembra avvicinarsi alla stessa conclusione prospettata in prima battuta la partita sulle ex caserme Guido Reni di Roma. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza da più fonti, la Coima di Manfredi Catella sarebbe in vantaggio rispetto ai concorrenti nel secondo bando di gara per l’area promosso da Cdp Real Asset.
Stando alle indiscrezioni, le offerte avanzate da Hines e dalla cordata composta da Investire sgr, Dea Capital e Fabrica sarebbero considerate meno competitive della proposta del big milanese.
Tuttavia ci sarebbe ancora incertezza sui tempi per arrivare all’assegnazione del maxi-progetto di riqualificazione. Cdp Real Asset, infatti, ha appena assistito al ricambio dei vertici e del consiglio d’amministrazione, con l’insediamento del nuovo amministratore delegato Antonino Turicchi e del nuovo presidente Michele Zuin.
In base a quanto risulta a MF-Milano Finanza, la controllata di Cdp avrebbe inviato la richiesta di estendere la validità delle offerte vincolanti da fine ottobre a fine novembre per consentire un’analisi puntuale del dossier anche dei nuovi vertici. Stando alle indiscrezioni, però, i player premerebbero per arrivare a una conclusione della partita nei tempi più brevi possibili.
Il dossier ormai è aperto da due anni e ha vissuto anche altre fasi di tensione. Come aveva rivelato questo giornale, a luglio 2024 l’unica offerta vincolante arrivata sul tavolo della sgr di Cdp era quella di Coima. Malgrado i pareri positivi che erano arrivati dai comitati interni della sgr, la gara non era stata assegnata e si era optato per un nuovo bando in cui Cdp Real Asset ha previsto la possibilità di farsi carico del 50% dei costi legati all’edilizia convenzionata e del 25% di quelli inerenti all’edilizia libera.
Il progetto, secondo fonti di mercato, potrebbe valere fino a 500 milioni di euro. Sull’area delle ex caserme è prevista la costruzione di abitazioni - per una superficie utile lorda di 35 mila metri quadrati, di cui 6 mila di edilizia convenzionata e il resto di edilizia libera -, negozi (4 mila mq), hotel (6 mila mq) e il nuovo Museo della Scienza. (riproduzione riservata)