L’attuale numero uno dell’Eurogruppo Paschal Donohoe è stato nominato managing director e chief knowledge officer della Banca Mondiale.
Con questa nuova carica, Donohoe «guiderà la definizione, gestione e valorizzazione della Knowledge Bank dell'istituzione, un moltiplicatore di impatto nella missione di combattere la povertà e migliorare la qualità della vita nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo», ha dichiarato Ajay Banga, presidente del Gruppo della Banca Mondiale.
«È un enorme onore assumere questo ruolo alla Banca Mondiale», ha dichiarato Donohoe. «In oltre vent’anni da rappresentante pubblico, la mia motivazione è sempre stata migliorare la vita di tutte le persone che rappresento e promuovere il dialogo e la cooperazione come mezzo migliore per far progredire questioni essenziali».
Ex ministro delle Finanze dell’Irlanda, Donohoe (51 anni) è presidente dell’Eurogruppo dal 2020, in cui è stato eletto nel 2023 per un secondo mandato. È membro del partito Fine Gael e rappresenta la circoscrizione di Dublin Central al Parlamento irlandese (Dáil Éireann) dal 2011.
È noto per il suo approccio centrista ed è sostenitore delle politiche fiscali favorevoli alle imprese, in linea con il modello irlandese che ha attirato molte multinazionali nel paese, come Meta e Google. Viene spesso citato come figura chiave nelle negoziazioni europee, soprattutto in ambito fiscale e di bilancio. (riproduzione riservata)