Nella prima metà dell’anno si conferma la crescita degli indicatori economico finanziari dell’Enav. Lo si evince dalla Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno approvata oggi, lunedì 3 agosto, dal consiglio di amministrazione della spa, riunitosi sotto la presidenza di Sandro Pappalardo.
Entrando nel dettaglio dei numeri, i ricavi totali sono saliti del 7,4% sul primo semestre 2025, raggiungendo quota 479,8 milioni di euro. In crescita anche l’utile netto consolidato a 20,1 milioni di euro, in aumento di 13,1 milioni di euro rispetto a giugno dello scorso anno. E l’ebitda consolidato dell’Enav segna un +20,9%, attestandosi a 83,2 milioni. Da aggiungere, inoltre, che il free cash flow, a 65,4 milioni di euro, risulta in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2025 (53,5 milioni di euro).
Risultati che «dimostrano la nostra capacità di trasformare la crescita del traffico in una solida creazione di valore, sostenendo al contempo il percorso di innovazione e sviluppo del Gruppo», ha sottolineato l’amministratore delegato, Igor De Biasio.
Infatti nel primo semestre sono stati registrati volumi di traffico record: Enav ha gestito quasi 1,2 milioni di voli sullo spazio aereo italiano. In particolare, il traffico di rotta in Italia, espresso in unità di servizio, evidenzia, nel primo semestre 2026, un incremento pari al 6,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’Italia registra, infatti, la performance migliore rispetto ai principali Stati europei, dove il traffico di rotta è aumentato del 3,6% in Spagna e del 3,3% in Francia, ed è stato addirittura negativo (dello 0,2%) in Germania. Il positivo andamento dei flussi di traffico aereo nel primo semestre del 2026 conferma il ruolo strategico delle rotte italiane, sia per l’attrattività del Paese come destinazione finale, che si riflette nella crescita del traffico internazionale, sia per l’intenso utilizzo dello spazio aereo nazionale da parte dei voli di sorvolo.
Intanto «stiamo stiamo lavorando all'aggiornamento del Piano Industriale, che intendiamo presentare entro la prima parte del 2027, per accelerare gli investimenti e rafforzare ulteriormente la nostra infrastruttura tecnologica, offrendo servizi sempre più efficienti a beneficio della mobilità aerea del Paese», ha anticipato De Biasio. (riproduzione riservata)