skin track
Ecco in cosa sta l’attrattiva del mercato europeo
Analisi Leggi dopo

Ecco in cosa sta l’attrattiva del mercato europeo

di Kunal Shah*
04 giugno 2026, 02:00 Ultimo aggiornamento: 07:08

Nel 2025, gli investitori internazionali hanno destinato più capitali alle azioni europee che mai, attratti da un contesto normativo favorevole e da mercati azionari sempre più competitivi e liquidi

Le azioni europee stanno silenziosamente raccontando una delle storie più interessanti della finanza globale. Gli investitori internazionali hanno allocato più capitali nelle azioni europee nel 2025 che in qualsiasi altro momento della storia. Secondo il nostro investment research team, continuano a investire in Europa a livelli più elevati rispetto a qualsiasi altro periodo storico dell’ultimo decennio, nonostante la persistente incertezza geopolitica.

Perchè gli investitori puntano sull’Europa 

Questo non è avvenuto per caso. È, in parte, il risultato di un contesto normativo che, dopo decenni di riforme della struttura dei mercati, è riuscito ad aumentare la liquidità e a generare benefici concreti per gli investitori finali. Il gruppo E6 dei Paesi dell’Ue (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna) ha definito priorità condivise sul pacchetto europeo per l’Integrazione e la supervisione dei mercati. Si tratta di un momento destinato a influenzare la traiettoria futura dei mercati azionari del blocco europeo. Le riforme dovrebbero sempre basarsi su evidenze concrete. E le evidenze sono chiare.

In primo luogo i mercati dell’Ue funzionano meglio di quanto molti credano. La concorrenza tra borse valori, sedi di negoziazione e banche ha trasformato radicalmente i mercati azionari europei negli ultimi quindici anni. Gli spread si sono ridotti. La qualità dell’esecuzione è migliorata. I costi di trading per gli investitori finali sono diminuiti in modo significativo. Il report pubblicato dal think tank specializzato nei mercati dei capitali New Financial, in collaborazione con Goldman Sachs, ha dimostrato che la varietà dei meccanismi di negoziazione (order book trasparenti delle sedi di negoziazione, aste periodiche, internalizzatori sistematici e altri meccanismi di esecuzione) ha prodotto risultati misurabilmente migliori per gli investitori europei.

Il perché del divario con gli Usa 

In secondo luogo, la competitività è rafforzata dalla possibilità di scelta. La Commissione Europea e l’Esma fanno bene a porsi interrogativi importanti sulla competitività dell’Ue. Tuttavia è fondamentale formulare una diagnosi corretta: il divario rispetto agli Stati Uniti non deriva dal fatto che gli investitori europei dispongono di troppe opzioni su dove e come negoziare. Dipende piuttosto dal fatto che gli input del mercato europeo sono di dimensioni inferiori rispetto a quelli del mercato statunitense.

L’Europa ha urgente bisogno di rafforzare i sistemi pensionistici, aumentare la partecipazione degli investitori retail ai mercati finanziari, affrontare il trattamento fiscale delle operazioni azionarie e garantire la stabilità normativa necessaria affinché gli investitori siano disposti a impegnare capitale nel lungo periodo. Nel frattempo accogliamo con favore l’introduzione del Consolidated Tape, che entrerà in funzione a luglio e contribuirà a rafforzare la competitività europea più di qualsiasi limitazione relativa alle sedi di negoziazione a cui gli investitori possono accedere.

Bisogna garantire la libertà di scelta 

Un altro importante ambito di opportunità consiste nel garantire la libertà di scelta anche nelle infrastrutture post-trading. Secondo l’Afme, i costi di compensazione e regolamento delle operazioni sono del 65% più elevati in Europa rispetto agli Stati Uniti. Progressi verso infrastrutture post-trading più integrate a livello europeo migliorerebbero in modo significativo i risultati per gli investitori. Non si tratta di convergere verso un’unica infrastruttura. Si tratta piuttosto di garantire una maggior interoperabilità tra le diverse controparti centrali (Central Counterparties) e i depositari centrali di titoli (Central Securities Depositaries) dell’Unione europea, al fine di promuovere la concorrenza e aumentare l’efficienza operativa dei mercati azionari europei. Sono queste le riforme che potrebbero realmente fare la differenza.

In terzo luogo, il contesto geopolitico richiede stabilità normativa. Operiamo in un contesto geopolitico caratterizzato da una forte incertezza. I capitali sono mobili e gli investitori globali stanno rivalutando dove allocare le proprie risorse. Gli investitori hanno bisogno di stabilità per destinare capitali con un orizzonte di lungo termine. Istituzioni stabili. Stato di diritto stabile. Un quadro normativo stabile e prevedibile. È proprio per questo che non è il momento giusto per interventi strutturali sui mercati azionari dell’Unione europea. Ridurre la concorrenza, limitare la gamma di opzioni disponibili per l’esecuzione degli ordini o imporre regole eccessivamente prescrittive rischierebbe di alimentare incertezza normativa e instabilità. Quarto, ma non meno importante, l’Unione del Risparmio e degli Investimenti, una più profonda integrazione dei mercati dei capitali, il Consolidated Tape, la semplificazione delle regole di quotazione e la riforma della cartolarizzazione rappresentano, nel loro insieme, un’opportunità generazionale per mobilitare il capitale europeo a sostegno della crescita europea. Se l’Unione Europea saprà mantenere la rotta il prossimo decennio potrebbe appartenere ai mercati dei capitali europei. (riproduzione riservata)

*co-ceo
Goldman Sachs International



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza