Nuovo record per il tesoretto incassato dai partiti grazie al due per mille, la quota dell’Irpef destinabile alle forze politiche, che dal 2015 ha sostituito il finanziamento pubblico diretto. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal ministero dell’Economia, nelle dichiarazioni dei redditi 2024 – relative quindi all’anno 2023 – a esercitare l’opzione sono stati 2.053.648 cittadini, circa trecentomila in più rispetto all’anno precedente, per un importo totale di quasi 30 milioni di euro, 29,8 milioni per la precisione (nel 2023 erano 24 milioni).
È ancora il Pd ad aggiudicarsi la fetta maggiore del due per mille, con il 30,62% (628.782 contribuenti), pari a 10,3 milioni di euro. Al secondo posto FdI, indicata in dichiarazione dal 18,62% dei contribuenti (382.457), che si è aggiudicata così 5,6 milioni. Entrambi i dati sono in crescita. Il Pd nel 2023 aveva ottenuto 8,1 milioni di euro (30,45% scelte, leggermente meno del 2024) e nel 2022 7,3 milioni, mentre FdI lo scorso anno aveva incassato 4,8 milioni (19,94% scelte, quindi più del 2024) e 3,1 nell’anno precedente. Segue il Movimento 5 stelle, scelto da 239.240 contribuenti per un totale di 2,7 milioni di euro (nel 2023 erano stati 1,8 milioni). Il partito di Giuseppe Conte è quello con i sostenitori meno abbienti: il loro due per mille medio equivale ad appena 11,45 euro.
Al quarto posto Europa Verde-Verdi scelto dal 6,51% (4,6% nel 2023) di chi ha indicato la preferenza nella dichiarazione dei redditi (133.725 contribuenti) con 1,5 milioni di euro; segue Sinistra Italiana che incassa 1,4 milioni (5,47% delle scelte).
Si arresta l’emorragia di sovvenzioni alla Lega per Salvini premier: dopo la discesa degli ultimi anni, il bottino torna a crescere e risale a 1,2 milioni di euro (l’anno scorso erano 1,1 milioni).
I sostenitori più ricchi, come ogni anno, sono invece quelli di Italia Viva e Azione. Il partito renziano raccoglie 1,1 milioni di euro (in leggero calo rispetto al 2023) da appena 55.814 opzioni, quello di Carlo Calenda (in crescita) addirittura 1,3 milioni da 53.639, con un due per mille medio di 24 euro. Forza Italia è decima con il 2,21% (era 1,99% nel 2023) e 807.483 euro (riproduzione riservata).