A dimostrazione di quanto conti la lobby delle criptovalute nella nuova amministrazione Trump, basta guardare chi è stato designato dal presidente eletto come nuovo capo della Nasa: si tratta di Jared Isaacman, un 41enne appassionato di spazio, che pochi mesi fa ha comandato la prima missione al mondo interamente civile ad aver raggiunto l'orbita. Isaacman è anche un miliardario diventato tale grazie anche alle criptovalute.
Il prossimo capo della Nasa è il fondatore di Shift4 una società fintech che fornisce soluzioni sicure di elaborazione dei pagamenti per le aziende. Il prezzo delle azioni della società è balzato di quasi il 40% quest'anno, portando la sua capitalizzazione di mercato a 9,3 miliardi di dollari. Isaacman ha avviato l'attività nel 1999, all'età di 16 anni, e l'ha quotata alla Borsa di New York nel 2020.
Nel marzo 2022, Shift4 ha acquistato per 54 milioni di dollari da Pat Duffy and Alex Wilson The Giving Block, con cui Isaacman intendeva abbinare le capacità di «donazioni in criptovaluta all'accettazione di carte tradizionali». All’epoca i tre, dopo una lunga discussione a casa di Isaacman, avevano deciso di puntare sulle stablecoin, che attualmente hanno una capitalizzazione di mercato superiore ai 200 miliardi di dollari e sono spesso utilizzate per spostare denaro oltre confine a una frazione del costo dei sistemi di pagamento tradizionali.
Wilson, 31 anni, ha raccontato che il gruppo intorno al tavolo a casa di Isaacman «concordava sul fatto che fosse più probabile che le stablecoin diventassero un mezzo di scambio regolare rispetto a bitcoin o ethereum». Volevano costruire prodotti che sfruttassero la blockchain ma che fossero agnostici rispetto ai token. «Volevamo incontrare gli utenti dove si trovavano e dare ai nostri commercianti la possibilità di accettare pagamenti in qualsiasi modo i loro clienti volessero pagare», ha spiegato Wilson.
Duffy e Wilson sono ora alla guida del team cripto di Shift4. Lo scorso ottobre hanno annunciato il servizio Pay with Crypto, che verrà esteso a tutti i 200.000 commercianti della piattaforma, rendendo possibile la spesa in cripto negli hotel, nei ristoranti e negli stadi. «È il più grande passo verso la diffusione dei pagamenti in cripto che il settore abbia mai fatto», ha dichiarato Wilson. Mentre Isaacman ha dichiarato a Cnbc di essere entusiasta di vedere la visione originale discussa con Wilson e Duffy durante il processo di acquisizione «prendere vita in un momento in cui la criptovaluta sta diventando sempre più mainstream e sta raccogliendo uno slancio reale». (riproduzione riservata)