All’inizio c’erano molti dubbi, si temeva fosse un fake. Ma visto che finora non è arrivata nessuna smentita... Alle ore 3:44 del mattino di sabato 18 gennaio sul profilo ufficiale di Donald Trump su X è apparso questo post:
Insomma, veniva annunciato il lancio della meme coin del presidente eletto: $TRUMP. Profilo hackerato? Vale la pena ripeterlo: finora nessuna smentita. Gli acquisti sono cominciati subito, in particolare in Asia per ragioni di fuso orario favorevole, a quell’ora erano già tutti svegli. I prezzi sono passati da pochi centesimi a 14 dollari in meno di sei ore.
Solana floor, che su X posta notizie riguardanti Solana, una blockchain che fa concorrenza a Ethereum e sulla quale vengono lanciate quasi tutte le meme coin, compresa $TRUMP, ha postato questa stori:. «Un trader ha guadagnato 29,8 milioni di dollari su $TRUMP, la memecoin ufficiale di Donald Trump su Solana. Ha speso 1,09 milioni di dollari per acquistare 5.971.750 monete $TRUMP, che ora valgono 30,8 milioni di dollari in meno di 2 ore: un guadagno del 2.634%».
Alle ore 17:20 la situazione è questa: STRUMP dopo avere toccato un massimo a 32,13 dollari ora viene scambiato a 30,04 dollari, segnando un rialzo del 600% per una capitalizzazione di mercato di 6 miliardi di dollari e volumi di scambio pari a 9,56 miliardi di dollari. Se va avanti così, sorpassa la capitalizzazione di Trump Media, titolo che viene scambiato sul Nasdaq, pari a 8,68 miliardi di dollari. Vola intanto Solana, la blockchain preferita da Trump, che sale del 16,9% a 266,65 dollari.
Sui social, intanto, si moltiplicano le voci secondo cui Trump già lunedì 20, subito dopo il suo insediamento, firmerà un ordine esecutivo per costituire una riserva strategica in Bitcoin per gli Stati Uniti.
Di sicuro, comunque, venerdì sera a Washington si è già festeggiato l’insediamento di Trump con un «Crypto Ball» tenutosi nei saloni dell’Auditorium Andrew W. Mellon a Washington. Presenti molti big del settore cripto, di solito vestiti in maniera sciatta, che per una volta hanno indossato il tuxedo: tra loro Michael Saylor, presidente esecutivo di MicroStrategy, la società quotata che detiene il maggior numero di Bitcoin (più di 450.000 per un valore di oltre 45 miliardi di dollari), Brian Armstrong, ceo di Coinbase, la più grande borsa di criptovalute quotata a Wall Street, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, fondatori della borsa cripto Gemini, e Jesse Powell, ceo della borsa cripto Kraken.
Con loro, esponenti dell'amministrazione entrante, in particolare lo zar del settore cripto scelto da Trump, David Sacks («Il regno del terrrore contro le cripto è finito», ha proclamato) e il presidente della Camera Mike Johnson. Ad allietare la serata, una performance del rapper Snoop Dogg. (riproduzione riservata)