
Il lancio di Mini 3 da parte di DJI conferma il grande dinamismo nel mercato dei droni, che offre sempre più dispositivi adatti a ogni esigenza, con particolare attenzione a chi si avvicina per la prima volta ai video e alla fotografia aerea. Mini 3 si presenta infatti con un prezzo che parte da 499 per il solo drone e 759 euro per il Mini 3 insieme al telecomando DJI RC Remote Controller, con un risparmio di 250 euro rispetto al fratello maggiore, il mini 3 Pro, e più caro di 130 euro rispetto al Mini 2. Una via di mezzo non solo nel prezzo ma anche nelle caratteristiche fotografiche e nell’elettronica di volo di cui tenere conto per identificare il dispositivo più adatto alle proprie esigenze.
Nel corso della prova, Mini 3 ha confermato molte delle caratteristiche positive del Mini 3 Pro, a partire dall’eccellente manovrabilità e dalla stabilità di immagini e video grazie al gimbal elettronico che sostiene la camera principale. Il telaio e le dimensioni del Mini 3 sono pressoché identici a quelli del fratello maggiore a tutto vantaggio della portabilità, eccellente con i bracci dei rotori piegati che permette di trasportarlo facilmente, mentre il peso di 248 grammi con batteria e scheda micro SD consente di utilizzarlo senza l'obbligo dell'attestato di pilota UAS categoria Open A1/A3. La camera dispone di un sensore da 12 megapixel di grandi dimensioni che permette di catturare video in qualità 4K, sostenuta da un gimbal a controllo elettronico che si è dimostrato molto efficace in tutte le fasi di volo, dal decollo all’accelerazione, e perfettamente coordinato con il notevole meccanismo di controllo elettronico del drone. La prova è stata condotta con il DJI Mini 3 abbinato al telecomando RC Remote Controller, dotato di display touch da 5 pollici e due joystick fisici abbinati ad altrettante rotelle per gestire l’inclinazione della camera lo zoom, che si è dimostrato perfetto per controllare al meglio e in modo sicuro il drone.

Le operazioni fondamentali di volo, dal decollo all’atterraggio o all’arresto di emergenza, sono intuitive e non richiedono una particolare esperienza, facendo del Mini 3 un drone perfetto per chi muove i primi passi anche grazie all’ottima resistenza al vento, che rende il velivolo molto stabile in ogni condizione di volo. Bastano pochi minuti per prendere confidenza e riuscire a effettuare riprese da angolazioni suggestive, complice anche la possibilità di regolare l’angolazione verticale della camera tramite il telecomando in modo fluido e preciso, avendo in tempo reale il video della camera sul visore del telecomando in qualità HD (1.280 x 720 pixel). L’autonomia di volo con la batteria standard di ben 38 minuti permette di effettuare riprese senza affanno, consentendo ai meno esperti di fare qualche prova prima della registrazione ideale senza l’affanno dell’autonomia, e agli utenti più esperti di sfruttare al meglio le doti avioniche del drone, che riesce a raggiungere altitudini e distanze notevoli in tutta sicurezza.
Mini 3 dispone inoltre della funzione Quickshot, decisamente utile specialmente per i meno esperti grazie a programmi che automatizzano le riprese come Ascesa, che porta il drone ad aumentare automaticamente l’altitudine tenendo inquadrati i soggetti, o Boomerang, che porta il drone ad allontanarsi dal soggetto per poi riavvicinarsi con una traiettoria a semicerchio puntando sempre i soggetti.

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Funzioni decisamente utili a patto però di avere ampi spazi aperti, dal momento che Mini 3 non dispone dei sensori ottici frontali e posteriori del Mini 3 Pro, e non riesce quindi ad evitare ostacoli in volo, così come non offre la funzione di follow me che consente di seguire automaticamente un soggetto in movimento, per esempio durante una discesa in mountain bike o un’altra performance sportiva. Sicuramente gradita agli amanti dei social media la funzione Riprese verticali, che permette di ruotare la fotocamera di 90 gradi per avere foto e video in formato portrait, e quindi già pronte per essere postate su Instagram o altre piattaforme.
Il sensore della camera, con apertura di f/1.7, si è dimostrato capace di registrare video di ottima qualità anche al tramonto o in condizioni di luce scarsa con una quantità di rumore digitale decisamente contenuta con una risoluzione massima di 4K a 30 frame al secondo, la metà dei 60 frame al secondo del Mini 3 Pro, che dispone inoltre del profilo colore a 10 bit ed è capace di catturare foto da 48 megapixel di risoluzione contro i 12 megapixel del Mini 3. (riproduzione riservata)