Milano Finanza - Numero 183 pag. 63 del 17/09/2022
Leggero (249 grammi) e portatile, il drone di DJI integra un una fotocamera con un sensore con una risoluzione effettiva di 48 megapixel unita a un sistema intelligente di stabilizzazione di tipo gimball a tre assi perfetto per registrare foto e video di qualità. Il sistema avanzato di pilotaggio assistito consente al Mini 3 Pro di evitare automaticamente ostacoli durante il volo
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Con Mini 3 Pro, DJI ha concentrato in un drone leggero e facilmente trasportabile tutte le caratteristiche di dispositivi più impegnativi, a partire naturalmente dalle prestazioni fotografiche e video davvero notevoli. Mini 3 Pro concentra infatti in 249 grammi, peso limite per la normativa che evita l'obbligo dell'attestato di pilota UAS categoria Open A1/A3, una fotocamera con un sensore di ampie dimensioni con una risoluzione effettiva di 48 megapixel unita a un sistema intelligente di stabilizzazione di tipo gimball a tre assi che si è rivelato incredibilmente efficace nel corso della prova, oltre a un sistema di volo davvero a prova di neofita. Grazie all'elettronica di bordo e agli algoritmi sviluppati e affinati da DJI, Mini 3 Pro dispone di un vero e proprio pilota automatico in grado di semplificare notevolmente tutte le fasi del volo, lasciando così la possibilità di concentrarsi sulle foto e i video da registrare da angolazioni e punti di vista scenografici e semplicemente impossibili se non volando.
Leggero e facilmente trasportabile, ha un'autonomia di 34 minuti di volo
Pensato per essere facilmente trasportato in ogni borsa, Mini 3 Pro dispone di un meccanismo che permette di piegare i bracci dei rotori così da avere durante il trasporto le dimensioni di un comune obiettivo fotografico. Il comando del drone avviene tramite un telecomando dotato di due joystick fisici, decisamente più precisi e intuitivi rispetto ai comandi touch, mentre il display varia tra le due versioni: il modello di telecomando più sofisticato (DJI RC, che porta il prezzo a sfiorare i 1.000 euro), è dotato di uno schermo touch da 5 pollici ed elettronica basata su Android che lo rende così completamente autonomo dallo smartphone, mentre il modello più economico (DJI RC-N1, che riduce il prezzo a circa 800 euro) usa lo schermo dello smartphone a cui è collegato per visualizzare in diretta le immagini della camera oltre ai parametri di volo e le informazioni necessarie.
Il sistema avanzato di pilotaggio assistito evita automaticamente gli ostacoli
Nel corso della prova, il volo con il Mini 3 Pro si è rivelato estremamente intuitivo anche senza esperienze con altri droni, anche grazie ai comandi fluidi e ai comandi di emergenza che permettono di arrestare il drone in volo o farlo tornare automaticamente al punto di partenza o farlo atterrare in sicurezza. DJI ha inoltre dotato il Mini 3 Pro dei sofisticati sensori dei droni di livello più professionale, che comprendono due sensori ottici rivolti frontalmente, due posteriormente e due verso il basso, che monitorano costantemente l'ambiente in cui si muove il velivolo. Tutte queste informazioni alimentano il sistema avanzato di pilotaggio assistito (Apas 4.0), che consente al Mini 3 Pro di evitare automaticamente ostacoli durante il volo, facilitando così il compito al pilota e aumentando in modo significativo la sicurezza. Nella prova il sistema si è rivelato molto efficace, con l'unica limitazione nell'uso in ambienti chiusi, del resto sconsigliati, visto che non rileva i soffitti. Dji ha inoltre dotato Mini 3 Pro dei sistemi di volo intelligente Focus Track, capace di seguire automaticamente un soggetto con più modalità di volo, mantenendo per esempio una distanza costante oppure aumentando la quota orientando al tempo stesso la camera verso il basso o ancora girare intorno al soggetto. Facilissimo da usare, Mini 3 Pro vanta comunque capacità avioniche davvero notevoli specialmente viste le dimensioni e il peso, con una velocità massima di 16 metri al secondo e una velocità di salita o discesa di 5 metri al secondo, con un'altitudine massima di 4.000 metri, ben superiore ai 250 metri consentiti.
La camera integrata registra video in qualità 4K e si può ruotare
La qualità della camera, capace di girare video sino alla qualità 4K con 60 frame al secondo, rende il Mini 3 Pro una gioia per ogni fotografo, che può catturare scorci suggestivi specialmente in momenti come alba e tramonto con prospettive mozzafiato. Merito del sensore Cmos con dimensioni generose (1/1,3 pollici) e dell'ottimo stabilizzatore, che ha resistito senza problemi anche a raffiche di vento. Interessante e gradita agli appassionati di social media la possibilità di ruotare la camera di 90 gradi per avere una prospettiva già pronta per la pubblicazione di foto e video.
La batteria, di tipo intercambiabile, garantisce un'autonomia di volo di 34 minuti, più che sufficienti per registrare video di grande impatto anche grazie ai comandi, che prevedono due rotelle dedicate allo zoom e all'inclinazione della camera verso l'alto o il basso e ai pulsanti dedicati allo scatto delle foto, che possono essere catturate in formato Jpg e anche in Raw per un editing professionale, e la registrazione video. (riproduzione riservata)