Due velivoli Gulfstream G550 equipaggiati per la guerra elettromagnetica. Con un raggio invisibile potranno interrompere le comunicazioni di comando e controllo nemiche, mandando in tilt radar e sistemi di navigazione anche da grande distanza. Non è un film di Hollywood, ma una delle tecnologie meglio custodite della macchina da guerra statunitense, che ora verrà aperta all’Italia. Il colosso Usa L3Harris, che sta collaborando con Bae Systems su questa soluzione, ha firmato un contratto da 300 milioni di dollari per fornire all'Italia i due caccia avveniristici. È la prima volta che il governo degli Stati Uniti approva la vendita dell’EA-37B a un alleato internazionale.
I G550 modificati con capacità di attacco elettromagnetico forniranno all'Aeronautica Militare italiana una capacità di disturbo aereo con portata, altitudine e resistenza. «Stiamo ampliando il nostro sostegno alle forze armate italiane dotandole di moderne tecnologie di missione pronte a gestire un panorama globale dinamico», ha dichiarato Jason Lambert, a capo di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance di L3Harris. «Il nostro team fornirà all'Italia soluzioni per aumentare la sua sicurezza nazionale e la sua interoperabilità con gli Stati Uniti e gli alleati strategici».
Una volta completati, i due caccia entreranno a far parte della flotta di velivoli per missioni speciali del Ministero della Difesa italiano nell’ambito del sistema Jamms (Joint Airborne Multi-Mission Multi-Sensor System). Prosegue così il piano di ammodernamento dei mezzi a disposizione della difesa, come si è visto anche con i nuovi elicotteri e carri armati in occasione della sfilata del 2 giugno 2025.
Il programma Jamms rientra nel portafoglio di soluzioni di velivoli multi-missione di L3Harris ospitate su una varietà di piattaforme commerciali, che supportano missioni di sicurezza globale critiche per Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Repubblica di Corea e altri alleati. (riproduzione riservata)