Il gruppo tedesco Deutz, storico costruttore di motori fondato nel 1864 e considerato il più antico produttore di motori al mondo (Nikolaus Otto sviluppò il celebre motore a quattro tempi, base dell'attività originaria dell'azienda), compie la più grande acquisizione della sua storia e accelera la trasformazione verso il settore della difesa.
La società, quotata alla borsa di Francoforte (capitalizza 1,4 miliardi di euro), ha infatti firmato un accordo per acquisire il 100% di FFG (Flensburger Fahrzeugbau Gesellschaft), gruppo tedesco specializzato in veicoli militari terrestri, manutenzione e ammodernamento di mezzi corazzati, per un valore complessivo di 1,6 miliardi di euro.
L'operazione sarà finanziata attraverso 1 miliardo di euro di nuovo debito bancario e 600 milioni di euro mediante un aumento di capitale riservato, con l'emissione di nuove azioni Deutz. La famiglia Erichsen, proprietaria di FFG, diventerà azionista di lungo periodo del gruppo, arrivando a detenere fino al 29,9% del capitale della società risultante dall'operazione. L'aumento di capitale dovrà essere approvato da un'assemblea straordinaria prevista ad agosto, mentre il closing è atteso tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, subordinatamente ai via libera delle autorità antitrust.
Fondata nel 1963 e con sede a Flensburg, FFG è un gruppo privato familiare ed è attiva nella produzione, manutenzione e modernizzazione di blindati, mezzi cingolati e veicoli logistici per la Bundeswehr e altri eserciti Nato. Nel 2025 ha registrato 760 milioni di euro di ricavi e impiega circa 1.100 dipendenti.
L'acquisizione consentirà a Deutz di anticipare gli obiettivi del piano industriale. Il gruppo punta infatti a raggiungere 4 miliardi di euro di fatturato e un margine adjusted ebit del 10%, target inizialmente fissati per il 2030 ma che, grazie all'integrazione di FFG, potrebbero essere centrati in anticipo. La società della Germania settentrionale costituirà il nucleo della nuova divisione Defence di Deutz, mantenendo tuttavia autonomia operativa.
La mossa rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di diversificazione perseguita dall'amministratore delegato Sebastian Schulte. Negli ultimi due anni Deutz ha rafforzato il business dell'energia con le acquisizioni di Frerk Aggregatebau e della brasiliana Maxi Trust, oltre a entrare nell'ecosistema della difesa attraverso partnership nella propulsione per droni e sistemi militari senza pilota.
Deutz è quotata sul mercato regolamentato di Francoforte. Il capitale è ampiamente diffuso e tra gli azionisti con oltre il 3% figurano Daimler Truck (3,8%), The Vanguard Group (3,5%), Acadian Asset Management (3,2%) e Lupus alpha Asset Management (3,1%). Con l'operazione, tuttavia,%). Con l'operazione, tuttavia, la famiglia proprietaria di FFG diventerà il principale azionista industriale del gruppo con una partecipazione fino al 29,9% come si è visto. (riproduzione riservata)