skin track
Dieta e fibrosi cistica, da Inalpi un progetto per il cibo al fianco della cura
Corporate Italia Leggi dopo

Dieta e fibrosi cistica, da Inalpi un progetto per il cibo al fianco della cura

03 dicembre 2024, 13:00 Ultimo aggiornamento: 13:28

Fibrosi cistica, oncologia e nefrologia i campi di applicazione di un progetto sperimentale dell’azienda lattiero-casearia guidata da Ambrogio Invernizzi con l’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano

Consentire un’adeguata alimentazione anche ai pazienti più complicati, per i quali è necessario mantenere un corretto apporto calorico durante tutte le fasi della malattia, garantendo anche la gradevolezza della loro dieta: è questo lo scopo di un progetto sperimentale condotto in collaborazione fra Inalpi - azienda lattiero-casearia di Moretta (CN) e l’Azienda Ospedaliera San Luigi Gonzaga di Orbassano, che riguarda in particolare i pazienti affetti da fibrosi cistica, malati oncologici e nefrologici.

Cosa prevede il progetto

Le tre categorie di pazienti sono state individuate per la connessione particolarmente stretta fra alimentazione e benessere psicofisico, e presentano difficoltà specifiche legate all’alimentazione a causa sia dello sviluppo della patologia che delle terapie a cui sono sottoposti. Da questi presupposti ha preso avvio il progetto di collaborazione fra le due aziende, per la realizzazione di un prodotto caseario con determinate caratteristiche nutrizionali e un bilanciamento tra micro e macro nutrienti adeguato alle caratteristiche delle patologie senza comprometterne il gradimento.

Il progetto prevede una prima fase di elaborazione del prodotto alimentare nei laboratori InLab Solutions – centro Ricerca e sviluppo Inalpi e una seconda fase di valutazione della compliance all’assunzione del trattamento e della gradevolezza del prodotto nei reparti del San Luigi coinvolti nel progetto. «Sull'onda della nostra esperienza lavorativa quotidiana», afferma Marco Tinivella, Responsabile della struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, «consapevoli delle difficoltà, in alcune situazioni patologiche, a mantenere un'adeguata alimentazione, abbiamo immaginato la possibilità di mettere a disposizione dei pazienti un alimento che migliorasse questa condizione. Un alimento che sia gradito e piacevole come palatabilità e quindi facile da assumere, ben tollerato, adeguato sotto il profilo nutrizionale e, soprattutto, con un favorevole risvolto positivo per l'aspetto psicologico di restituire a queste persone la possibilità di mangiare in modo normale, sperando così di migliorare la loro qualità della vita».

«Siamo convinti che la collaborazione avviata abbia un potenziale importante», dichiara Davide Minniti , Direttore Generale AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, «la sinergia fra le nostre competenze sanitarie e il knowhow di un’azienda con una particolare esperienza e dotazione tecnologica per la ricerca e sviluppo alimentare può costituire un concreto vantaggio per il benessere dei pazienti ed è un’occasione importante per potenziare l’offerta di salute alla popolazione».

«L’avvio di questo progetto rappresenta, per Inalpi, il proseguimento del percorso di valorizzazione di una materia prima tanto complessa quanto ricca e unica come il latte», sottolinea Ambrogio Invernizzi, Presidente della Inalpi. «La nostra storia recente è legata ad una filiera corta e controllata che fornisce latte di alta qualità. Ed è proprio partendo dalla filiera che vogliamo immaginare un utilizzo sempre più completo del latte, anche attraverso la realizzazione di progetti che vadano oltre il suo uso tradizionale e, attraverso processi innovativi come quelli che stiamo sperimentando con InLab, si possa arrivare alla realizzazione di prodotti funzionali, alimenti cioè in grado di apportare benefici e nutrizione».

Secondo Jean Pierre Studer, ad di InLab Solutions, «Grazie alla sua esperienza nella ricerca e sviluppo, Inab soutions offre a questo progetto la propria struttura di ricerca, i suoi collaboratori e le attrezzature all’avanguardia, volte alla formulazione di alimenti appetibili e vivaci a pazienti con particolari esigenze dietetiche e complementari alle cure sanitarie».

I bisogni nutrizionali delle patologie coinvolte nel progetto fibrosi cistica

I pazienti affetti fa Fc hanno un elevato fabbisogno proteico e calorico e presentano spesso un malassorbimento legato alla patologia. Quindi, per rendere adeguato il regime nutrizionale, spesso l’alimentazione naturale deve essere integrata con una dieta apposita e con l’aiuto di integratori. L’alimentazione del paziente oncologico invece è particolarmente difficile per le alterazioni che interessano le funzioni deglutitoria e digerente, modificate dalla patologia e dalle terapie assunte chimiche e fisiche. Infine il paziente affetto da Insufficienza renale cronica, e sottoposto a trattamento dialitico, è un paziente a elevato rischio di malnutrizione. La possibilità di soddisfare l’apporto proteico e calorico con un ridotto contenuto di fosforo è molto complessa e spesso produce una carenza nutrizionale.

Ha preso parte all’incontro Marcello Pellegrino, direttore della Compral Latte, la cooperativa di oltre 250 aziende agricole che conferisce circa 1,1 milioni di litri al giorno di latte presso lo stabilimento Inalpi. Secondo Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, «si tratta di un progetto che, per le sue finalità, la Regione Piemonte non può che accogliere con favore. Mantenere un corretto apporto calorico durante tutte le fasi di una malattia, soprattutto se grave o cronica, è fondamentale per migliorare la qualità della vita del paziente. Auspico pertanto che, se la fase sperimentale otterrà il successo che immagino, il progetto possa essere esteso anche alle altre aziende sanitarie piemontesi». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza