La campagna del 5x1000 della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) ha lo slogan «Se è per Lilt è per te», a sottolineare che i fondi raccolti sul territorio diventano fin da subito un aiuto concreto per sempre più persone. Unico ente pubblico su base associativa vigilato dal ministero della Salute, Lilt è presente sul territorio attraverso 106 associazioni provinciali, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione del cancro come metodo di vita. Tra le realtà nazionali, Lilt Milano Monza e Brianza, da oltre 70 anni, declina la lotta contro i tumori con una serie di progetti concreti di educazione alla salute, servizi di diagnosi precoce oncologica, assistenza ai malati e alle loro famiglie e sostegno alla ricerca oncologica. Un’attività che premia l’ente lombardo che viene scelto ogni anno da migliaia di cittadini con la firma accanto a Lilt Milano Monza e Brianza (c.f. 80107930150) e che, secondo l’ultimo report disponibile dell’Agenzia delle entrate, ha raccolto nel 2021 657mila euro. Questo importo, che corrisponde a circa il 15% dell’intera raccolta fondi dell’anno, permette all’associazione ha potuto attivare una serie di iniziative vicino alle realtà dei cittadini, grandi e piccoli. Un esempio è il progetto di educazione alla salute Agenti 00Sigarette per la prevenzione del tabagismo dedicato agli alunni delle scuole primarie. Durante i mesi più difficili della pandemia, gli insegnanti hanno potuto scegliere tra interventi in presenza o in modalità digitale degli educatori Lilt per dare una formazione dei più piccoli sull’importanza di evitare il fumo, fattore di rischio di molte malattie. Più della metà della cifra raccolta con il 5x1000 è stata destinata ad attività di assistenza ai malati oncologici, che la pandemia ha reso ancora più fragili. La Lilt lombarda ha creato un programma di assistenza personalizzato che affianca queste persone, in ospedale e a casa, per ogni bisogno: dalla fornitura di presidi sanitari come letti antidecubito e carrozzine, al sostegno socio-economico in casi di difficoltà finanziarie, al trasporto da e verso i luoghi di cura. Dal 2020 è stato inoltre attivato
il progetto Mygift card, che consiste nella fornitura di carte prepagate per acquistare alimentari, medicinali e altri generi di prima necessità. Per arrivare prima della malattia, in linea con la mission di Lilt, la sede lombarda ha investito sull’innovazione tecnologica nella diagnosi precoce oncologica e su attrezzature all’avanguardia. Con più di 170mila euro l’ente lombardo ha potenziato i servizi di diagnosi precoce oncologica erogati negli Spazi Lilt in cui ogni anno transitano circa 55mila persone per un totale di 120mila prestazioni, tra visite ed esami diagnostici. Nel concreto, con i fondi del 5x1000 è stato possibile dotare di un mammografo digitale con tomosintesi e di un nuovo ambulatorio di piccola chirurgia lo Spazio di Sesto San Giovanni e di un ecografo lo Spazio Lilt di Milano -Viganò. È stato inoltre lanciato il nuovo sistema di prenotazione online per i pazienti per rendere più semplice e immediato l’accesso a visite ed esami. «Se è per Lilt è per te», non è solo uno slogan per la campagna 5x1000, ma una realtà, come testimoniano gli stessi pazienti. «Tutto è iniziato nel 2019: quello che pensavo fosse un brufolo sulla gamba era in realtà un carcinoma», racconta Simona della zona di Milano. «Mia sorella mi ha incoraggiato a contattare Lilt: “Sono molto bravi, ti seguiranno loro”, mi ha detto. Io mi sono fidata. E ho fatto bene».
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